EURUSD: tra istituzionali e analisi tecnica, quale futuro per il cambio?

Il cambio EURUSD rappresenta un vero e proprio termometro della situazione e forza economica tra Europa e Stati Uniti d’America. Parlando di investimenti, queste due valute sono le due grandi alternative che i grandi investitori istituzionali hanno da inserire nei propri portafogli. In questo articolo cercheremo di capire qual è il futuro di questo cambio, cosi da sfruttare una eventuale previsione per ottimizzare investimenti e asset allocation.

 

Come sono posizionati gli istituzionali sul cambio EURUSD

Settimanalmente la CFTC Commission americana pubblica le posizioni degli investitori sul mercato dei contratti Future. Questo report, conosciuto come “Cot report”, ci permette di sapere con esattezza se i grandi investitori sono posizionati al rialzo o al ribasso su un determinato strumento. Come si vede dall’immagine qui sotto, al momento le “Big Banks” sono posizionate maggiormente al ribasso (istogrammi blu), cosa che ci fa pensare ad una possibile continuazione al ribasso del trend.

 

 

A far propendere gli investitori istituzionali sul Dollaro Usa piuttosto che sull’Euro sono principalmente due fattori:

  1. Una mancanza di alternative. Oggi le più grandi e profittevoli aziende del mondo sono quelle tecnologiche; Aziende come Apple, Microsoft, Amazon e Facebook non solo continuano a sfornare bilanci in crescita (nonostante le dimensioni mastodontiche raggiunte) ma continuano praticamente a non avere concorrenza sull’intero globo.
  2. Una questione macro economica. Non solo i tassi sul Dollaro Usa sono più alti rispetto ai tassi sull’Eur, ma le parole di Powell durante l’ultima conferenza delle FED hanno lasciato uno spiraglio ad eventuali innalzamenti dei tassi per il 2022.

Analisi del cambio EURUSD dal punto di vista tecnico

Questi due fattori rappresentano una miscela potenzialmente esplosiva per il Dollaro Usa, che potrebbe apprezzarsi nei confronti della moneta unica. Guardando il grafico giornaliero di EURUSD salta subito all’occhio un importante testa e spalle. La più potente figura dell’analisi tecnica ci suggerisce una imminente accelerazione al ribasso. Lo spartiacque tra rialzo è ribasso è proprio la soglia battuta ora dal prezzo, ovvero il livello di 1.1700.

Questo livello, che tecnicamente viene chiamato “la linea del collo” o “neckline” in inglese, se venisse rotto al ribasso porterebbe il cambio EURUSD ad esprimere la sua forza ribassista, con un target posizionato in area 1.1200/1.1300. Anche il sentiment trading sembra suggerire una visione ribassista: come si vede dal grafico qui sotto, al momento il 70% dei traders è posizionato al ribasso, cosa che ci lascia intuire come le probabilità, siano davvero a favore di un ribasso (la statistica dice che gran parte dei traders perde soldi sul mercato, motivo per cui è molto probabile che i prezzi vadano nella direzione opposta rispetto a come sono posizionati i trader retail).

 

EURUSD: grafico quotazioni euro-dollaro

 

Cambio EURUSD, quale strategia attuare per i prossimi mesi?

Tutte le analisi fatte ci portano a pensare che nei prossimi mesi, l dollaro si apprezzerà nei confronti dell’Euro. Da punto di vista strategico sarà importante quindi sovrappesare l’esposizione sui mercati Usa, al fine di sfruttare questo probabile apprezzamento del biglietto verde. In questo momento gli indici Usa, in particolare il Nasdaq, hanno ceduto diversi punti percentuali a causa delle paure relative al caso Evergrande, il colosso immobiliare cinese che sembra ad un passo dal default. Per quanto grave possa apparire, a nostro avviso il caso Evergrande non fermerà la crescita del comparto Tech. Motivo per cui questi ribassi rappresentano un’ottima opportunità di posizionarsi a prezzi scontati su un mercato che, con buone probabilità, continuerà a crescere nei prossimi anni.