In un Paese dove il risparmio è da sempre un valore radicato – la liquidità sui conti correnti ammonta a circa 1.500 miliardi di euro (dati Banca d’Italia) -, la consulenza finanziaria può diventare la vera leva strategica per costruire il futuro del Paese. Ogni cittadino, indipendentemente dal proprio background, dovrebbe possedere gli strumenti per prendere decisioni economiche consapevoli e diventare risparmiatore e investitore responsabile, contribuendo così al benessere economico collettivo. Anasf ritiene necessario investire nella formazione finanziaria per investire nel futuro dei cittadini e del Paese. Solo così, il denaro inattivo può trasformarsi in investimento per nuovi progetti e opportunità.
È pur vero che l’Italia è al 36° posto su 39 nazioni per competenze finanziarie: l’ultima indagine Ocse/Infe mette in luce un profondo divario nella capacità dei cittadini di gestire consapevolmente le proprie risorse economiche. Divario che si può colmare affidandosi alla professionalità dei consulenti finanziari. Infatti, capire come pianificare le proprie finanze, investire in modo efficiente e proteggere il proprio risparmio sono competenze che non si costruiscono da sole. I consulenti finanziari accompagnano i clienti in un percorso di crescita culturale e finanziaria, favorendo decisioni più informate, sostenibili e di lungo periodo. Per far sì che questo sistema cresca, servono professionisti che diano “lunga vita” al risparmio, gestendolo con professionalità e generando un circolo virtuoso capace di sostenere l’economia reale, tutelare il risparmiatore e alimentare la fiducia nei mercati.
È tanto l’impegno che l’Associazione profonde nel promuovere iniziative formative e di orientamento rivolte al mondo accademico e ai neolaureati. L’obiettivo è avvicinare i giovani a una professione in continua evoluzione, al passo con le trasformazioni del mercato e sempre più centrale per la sostenibilità finanziaria del Paese. Da oltre dieci anni Anasf offre le borse di studio intitolate a “Ivo Taddei” e “Aldo Vittorio Varenna”, che permettono ai giovani di proseguire il proprio percorso formativo, potenziando hard e soft skill fondamentali per affrontare la complessità del mondo finanziario; organizza career day nelle università per incontrare e presentare vis à vis la professione ai laureandi e, più di recente, ha lanciato un innovativo Executive Master in Financial Advisory & Private Banking, sviluppato in collaborazione con Starting Finance: una formazione che unisce teoria e pratica, costruendo figure professionali capaci di rispondere ai bisogni di un’economia in trasformazione.
Per Anasf la strada per colmare il profondo divario dell’Italia sulle competenze finanziarie e risalire la classifica Ocse passa attraverso l’istruzione, la formazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni.
A cura di Arianna Porcelli









