Franklin Templeton amplia la propria gamma di Etf attivi in Europa proponendo, per la prima volta, un prodotto che investe sul mercato azionario. In particolare, il nuovo fondo punta sulle small cap statunitensi che abbiano il potenziale per diventare le future large cap. “Riteniamo che questo sia un momento particolarmente interessante per investire nelle small cap. Le aziende statunitensi small cap mostrano valutazioni storicamente interessanti rispetto alle large cap, pur presentando fondamentali solidi e prospettive di crescita a lungo termine. In un mercato dominato da un ristretto gruppo di titoli mega cap, vediamo numerose opportunità per i gestori attivi di individuare aziende di elevata qualità nelle fasi iniziali del loro ciclo di vita” ha commentato Aram Green, uno dei gestori dell’Etf.
La strategia di investimento del nuovo Etf attivo di Franklin Templeton
Quotato su Borsa Italiana, London Stock Exchange, Euronext Paris e Deutsche Börse Xetra, il Franklin ClearBridge US Smaller Companies UCITS ETF (Isin IE000XJA2OU4) è gestito da ClearBridge Investments, società specializzata del gruppo Franklin Templeton con oltre 200 miliardi di dollari in gestione, che da vent’anni vanta un track record di eccellenza nelle strategie small e mid cap statunitensi.
L’obiettivo è generare rendimento attraverso un approccio bottom-up basato su ricerca proprietaria, incontri diretti con le aziende e gestione dinamica del rischio. Il portafoglio, composto da 50-80 titoli ad alta convinzione, seleziona società statunitensi di qualità nelle prime fasi del loro sviluppo, con modelli di business solidi, flussi di cassa robusti e potenziale di crescita sostenibile. La strategia, in linea con l’impostazione Esg di Franklin Templeton, integra analisi ambientale, sociale e di governance nel processo decisionale, garantendo una diversificazione strutturata e un controllo rigoroso del rischio. Il nuovo Etf ha un Total expense ratio (Ter) dello 0,49%.
“Fondato sulla solida esperienza maturata nel tempo da ClearBridge Investments nel mercato azionario statunitense e dal suo comprovato successo nelle strategie small and mid cap, questo Etf punta a un asset class nota per il suo forte potenziale di crescita nel lungo periodo” ha sottolineato Michele Quinto, country head Italy e branch manager di Franklin Templeton. Il manager ha sottolineato come l’offerta risponda a un trend chiaro: la ricerca, da parte degli investitori italiani ed europei, di strumenti che offrano esposizione diretta alla crescita statunitense, ma con una gestione attiva in grado di adattarsi ai cambiamenti di mercato.
L’ingresso di Franklin Templeton nel campo degli Etf attivi azionari in Europa rappresenta una mossa coerente l’obiettivo di offrire agli investitori soluzioni avanzate che uniscano trasparenza, efficienza e gestione professionale. “Il mercato italiano degli Etf sta maturando rapidamente”, ha commentato Vincenzo Sagone, head of Etf Sales Italy di Franklin Templeton: “Utilizzano sempre più gli Etf non solo per ottenere un’esposizione ampia al mercato, ma anche per allocazioni più mirate e orientate a risultati specifici. Gli Etf attivi svolgono un ruolo fondamentale in questa evoluzione, permettendo agli investitori di adottare strategie attive con la stessa efficienza, convenienza e liquidità che si aspettano dagli Etf tradizionali”.
Il portafoglio dell’Etf
Il portafoglio del nuovo Etf attivo di Franklin Templeton appare ben diversificato visto che nessuna azione supera il 3,5% di peso, alle rilevazioni del 5 novembre 2025. Il primo titolo è Comfort Systems, con il 3,4%, società che fornisce servizi meccanici ed elettrici per l’industria delle costruzioni. Bloom Energy, seconda azione in portafoglio con un peso del 3,25%, opera nel campo delle celle a combustibile per la generazione di energia in loco. Segue Insmed con il 2,99% di peso complessivo sul portafoglio, focalizzata sullo sviluppo e commercializzazione di terapie di biofarmaceutica.









