Sapranno sorprendere ancora una volta? Il mercato se lo aspetta. Forse è anche per questo che ha premiato le società tecnologiche con un bel recupero nella prima seduta della nuova settimana, dopo tre ribassi consecutivi. In tre sedute il Nasdaq 100 ha perso più del 6%, affacciandosi sotto quota 18.000 punti. Ora le big tech sono un po’ meno care e pronte da essere acquistate se i risultati trimestrali dovessero superare la attese. C’è anche il rischio che qualcuna non ce la faccia e di questo discuteranno oggi gli ospiti di “House of Trading – Le carte del mercato”, il format di BNP Paribas che ogni settimana mette a confronto una squadra di trader e una di analisti.
Occhi puntati dunque sulla corporate America. Oggi toccherà ad Alphabet e Tesla, domani a IBM, venerdì a Microsoft. Attenzione anche a Coca Cola, General Electric, Lockheed Martin, Qualcomm e McDonald’s che possono dare informazioni importanti sullo stato di salute complessivo degli USA. I quali hanno dovuto digerire un altro colpo di scena nella campagna elettorale per le elezioni presidenziali, il ritiro di Joe Biden. Al posto del presidente in carica c’è la vicepresidente Kamala Harris, che tuttavia dovrà aspettare la nomination ufficiale alla Convention del Partito democratico del 19 agosto.
Di tutti questi argomenti dibatteranno, nel corso della trasmissione, Stefano Serafini e Nicola Duranti per i trader, Riccardo Designori e Andrea Casertano per gli analisti. La ventinovesima puntata di House of Trading verrà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 17:00 sul canale YouTube di BNP Paribas.
Come sempre, anche il pubblico potrà partecipare da casa grazie all’apposita chat e rispondendo al sondaggio. “Joe Biden getta la spugna, cosa cambia per Wall Street?”:
- Rotazione su titoli favoriti da Trump 2.0
- Re-pricing titoli favoriti dai democratici
- Niente
- Non so.
Puntata del 16 luglio: nessun bersaglio centrato
La ventottesima puntata di House of Trading ha visto diverse strategie attivarsi ma nessuna arrivare a bersaglio. Il bilancio migliore è stato quello di Nicola Duranti che ha lasciato aperte a mercato due operazioni short, una sul petrolio WTI e una sull’S&P500. La prima, avviatasi da quota 79,49 dollari con obiettivo a 76,50 e stop loss a 81,10 segna un parziale, alla rilevazione delle 12:00 di oggi, del +5,35%. La seconda, sull’indice guida di Wall Street, si è attivata a 5.648 punti, ha un target a 5.350 e uno stop loss a 5.711. La performance parziale è positiva per il 9,98%.
Anche il compagno di squadra di Duranti, Stefano Serafini, ha lasciato in eredità un’operatività a mercato, uno short su Eur/Usd da 1,0895 con obiettivo a 1,0852 e stop loss a 1,0955 che registra un parziale al rialzo dell’1,56%. Non si è attivato invece il long su Russell 2000.
Meno brillante il risultato ottenuto dalla squadra degli analisti. Jacopo Marini ha preso uno stop loss con un long su S&P500 da 5.667 punti, chiuso a 5.623 con una perdita del 5,67%. A vuoto invece il long su petrolio WTI. Riccardo Designori è invece andato in stop loss con uno short su Unicredit aperto a 37,845 euro e chiuso a 38,06 con una perdita del 6,43%. Anche nel suo caso la seconda strategia, uno short su Ferrari, è andata a vuoto.
House of Trading: le regole del nuovo format
Nel 2024 l’edizione di House of Trading conferma il regolamento dell’anno precedente nonché l’interattività con il pubblico che ha registrato un elevato gradimento. Anche quest’anno, grazie alla chat presente nella diretta, gli spettatori potranno chiedere ai partecipanti della trasmissione il quadro tecnico e la view macroeconomica sulle diverse asset class.
Nel corso di ogni episodio i componenti dei due team propongono 4 strategie operative long/short sui sottostanti preferiti tra indici di Borsa, materie prime, valute, azioni italiane o estere. Le 8 strategie, 4 per i trader e 4 per gli analisti, prevedono un livello di entrata, stop e target.
Le operazioni long e short proposte dai trader e dagli analisti iniziano a essere monitorate l’apertura dei mercati di mercoledì. Le strategie potranno attivarsi da quel momento e fino alle ore 12 del martedì successivo. A quel punto si osserverà le carte che non sono state eseguite e quelle verranno tolte dalla sfida. Se invece la strategia si sarà attivata, gli scenari saranno due: o target o stop. Se l’obiettivo dovesse venire centrato verrà assegnata una carta, in caso contrario no.









