Il coronavirus dilaga. Piazza Affari, lunedì nero. Juventus a picco
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IL CORONAVIRUS DILAGA: PIAZZA AFFARI, LUNEDI’ NERO

piazza affari

E’ la peggiore tra le borse europee Piazza Affari, che sostanzialmente cancella i guadagni di febbraio: -5,4%. Risale anche lo spread

 

Il 2% sul Pil cinese. Lo 0,2% su quello italiano. E oggi, il 5,4% su Piazza Affari. Il coronavirus è entrato con violenza nella quotidianità del nostro paese, ma è anche rientrato con forza in Corea del Sud, Iran e in Cina, dove vittime e contagiati sono aumentati sensibilmente. “Molto dipenderà dalla rapidità con la quale il focolaio di epidemia verrà messo sottocontrollo” è il parere di Matteo Ramenghi di Ubs. Secondo cui il fatto che la regione più colpita, la Lombardia, è anche la locomotiva d’Italia, e ciò può comportare conseguenze indirette molti altri Paesi, soprattutto quelli a vocazione industriale.

Sta di fatto che i mercati europei sono andati letteralmente a picco e Piazza Affari è stato l’indice peggiore, ripiombata ai livelli di inizio mese sotto la soglia dei 24mila punti. . È particolarmente difficile ad oggi fare previsioni accurate sull’evoluzione della diffusione del virus e sui conseguenti impatti per l’economia mondiale -è il commento di Alberto Artoni, Portfolio Manager US Equity di AcomeA SGR-. Possiamo però segnalare come la reazione negativa delle borse sia a nostro giudizio in parte amplificata da valutazioni storicamente elevate, anche se giustificabili in un contesto di bassi tassi d’interesse”.

Nessun titolo del paniera principale positivo, in fondo alla classifica nel settore viaggi, vendite al dettaglio e tecnologia. 

TITOLI PEGGIORI

Juventus -11,04%

Pesano i 50 milioni in rosso dell’ultimo semestre fiscale, la chiusura dello stadio per il big match Juventus-Inter del weekend e il Ftse Mib, pesante come il resto delle borse europee. 

Ferragamo 9,34%

La settimana della moda a Milano si è chiusa prima del previsto e il titolo del lusso inevitabilmente è in sofferenza. Il titolo è sceso fino a 14,44 euro, ai minimi di fine febbraio 2012. Soffre anche Moncler, di nuovo a 35 euro per azione: mai così in basso dal mese di novembre.

 

ANALISI FTSE MIB

I guadagni raccolti nel mese di febbraio sono stati bruciati nelle ultime tre sedute, anche se il colpo di grazia è arrivata in quella odierna: -5,45% a 23.422 punti. Nelle prime tredici sedute del mese Piazza Affari aveva guadagnato il 9,8%. Nelle ultime tre ha lasciato l’8,7%. Il minimo a 23.255 è record negativo dal 3 febbraio, a ridosso dei supporti individuati a quota 23.250.


Grafico Ftse Mib by TradingView

 

SPREAD

L’incertezza relativa all’economia italiana, come anticipato tra gli indicatori che potrebbero soffrire maggiormente dal diffondersi dell’epidemia, fa risalire lo spread di una decina di punti: 145 il massimo raggiunto oggi, ai livelli del 27 gennaio scorso. A contribuire al rialzo del differenziale di rendimento anche il crollo del Bund tedesco, preda degli investitori a caccia di beni rifugio, di nuovo in area -0,48%.


Grafico Spread by TradingView

AUTORE

Redazione

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