Il Real Estate inglese? Offre il miglior potenziale di crescita - Borsa e Finanza

Il Real Estate inglese? Offre il miglior potenziale di crescita

Real Estate Europa: il Regno Unito offre il miglior potenziale di crescita

Il Real Estate del Regno Unito offre agli investitori il miglior potenziale di crescita rispetto all’Europa continentale. È quanto emerso dall’ultima edizione della Real Assets House View di Aviva Investors, la divisione globale di asset management di Aviva, che riunisce la view e le analisi di tutti i team di investimento nel settore immobiliare, delle infrastrutture e del private debt per fornire ad Aviva la base da cui attingere per prendere decisioni di investimento nelle proprie strategie multi-asset.

 

Settore immobiliare UK in focus con inflazione e affitti in crescita

Attualmente l’economia britannica beneficia di prospettive di un PIL più forte, grazie alle riaperture per la fine dell’emergenza pandemica, e di una politica monetaria di sostegno. Due fattori che, uniti all’inflazione e agli affitti in continua crescita, soprattutto dei terreni commerciali, rendono il settore immobiliare inglese un’asset class molto interessante secondo gli esperti.

Secondo un nuovo rapporto di Colliers, società leader nella gestione degli investimenti immobiliari, nel 2021 sono state completate oltre 14.500 unità Build to Rent nel Regno Unito, il 24% in più rispetto all’anno precedente. Gli investimenti invece sono balzati del 33% raggiungendo la quota record di 5,6 miliardi di euro.

Guardando più in generale al settore immobiliare europeo, secondo Colliers l’ampliamento della forbice tra la domanda elevata e l’offerta limitata di case in Europa sta trainando la forte crescita degli investimenti nel settore residenziale e continuerà a generare opportunità anche in un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche ed economiche. La società ha evidenziato che i volumi degli investimenti residenziali sono cresciuti dell’89% nel corso del 2021, superando per la prima volta la soglia del 30% degli investimenti immobiliari totali in Europa.

 

Real Estate: l’alternativa ideale per coprire l’inflazione

Con la politica monetaria britannica che è stata in grado di adattarsi più rapidamente al cambiamento del contesto macro, gli esperti di Aviva Investors credono che il mercato britannico sia più favorevole agli investitori. Tuttavia, spiega Daniel McHugh, CIO, Real Assets di Aviva Investors, “la nostra ipotesi di base per l’inflazione è che ci saranno aumenti significativi nel breve termine, rendendo il costo dell’utilizzo dei mercati liquidi tradizionali per coprire l’inflazione severamente alto. Il risultato ha visto i Real Assets apprezzarsi sempre più come una soluzione migliore di hedging dall’inflazione”.

Aviva Investors si aspetta che le strategie che generano cashflow, come il long income e il private debt a tasso fisso, si rivelino interessanti per gli investitori alla ricerca dei migliori rendimenti corretti per il rischio. Secondo Aviva Investors, il debito a tasso fisso ha offerto un premio di 30-50 punti base rispetto alle obbligazioni liquide di simile affidabilità creditizia, il che lo rende un’opzione molto più interessante per gli investitori istituzionali che cercano di abbinare passività a lungo termine.

 

Infrastrutture: alto potenziale per i settori attivi nella transizione energetica

Aviva Investors ha sottolineato anche l’impatto positivo che l’intensificarsi della corsa al net zero sta avendo sugli asset reali, con le energie rinnovabili e la silvicoltura tra i settori che stanno vivendo una forte domanda da parte degli investitori.

Le energie rinnovabili costituiscono un pilastro centrale della politica “net zero” del governo britannico, e pensiamo che ci sia una grande quantità di valore ancora da scoprire nel settore, in particolare quando i meccanismi di finanziamento e il supporto politico per le tecnologie nascenti diventeranno più chiari”, spiegano gli esperti. L’attenzione ai target net zero riflette la reazione degli investitori, spingendo verso l’alto la domanda di opportunità adeguate.

Ciò, secondo gli analisti di Aviva Investors, potrebbe causare una compressione dei valori futuri, tuttavia è probabile che molti investitori considerino fattori ambientali più ampi, non solo i rendimenti totali, in quanto cercano di garantire un progresso verso obiettivi di sostenibilità a lungo termine. “La nostra aspettativa è che una maggiore intensità di attenzione al net zero causerà una maggiore polarizzazione tra vincitori e vinti nel futuro dei Real Assets“, concludono gli esperti.

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