Invesco: high yield ed ESG insieme nel nuovo ETF - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Invesco: high yield ed ESG insieme nel nuovo ETF

Una sede di Invesco

Con il ritorno in auge del reddito fisso sono numerosi gli ETF obbligazionari lanciati nell’ultimo periodo dagli asset manager. Una scelta quasi obbligata sia per la crescente domanda del mercato, sia per le opportunità che si sono create sull’asset class dopo il forte riprezzamento dell’anno passato. Invesco ha scelto di unire le opportunità dell’alto rendimento con quelle dell’ESG nel suo ultimo prodotto, l’Invesco Global High Yield Coporate Bond ESG UCITS ETF.

Secondo le rilevazioni di Bloomberg, nel corso del 2022 il 40% di flussi netti di ETF è finito su soluzioni obbligazionarie (al 31 dicembre 2022). Oltre al ritorno del tema obbligazionario anche il trend ESG è tornato al centro dell’attenzione dopo lo sbandamento iniziale causato dall’emergenza energetica, a sua volta innescata dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina. In particolare, le energie alternative vengono viste come la soluzione da perseguire, accelerando la transizione energetica. Sempre secondo le analisi di Bloomberg, nel corso del 2022 gli ETF ESG hanno raccolto il 60% dei flussi complessivi del mercato dei fondi passivi.

 

Invesco vuole unire alto rendimento e sostenibilità

I due temi di investimento, high yield ed ESG, sono stati messi insieme in un unico ETF da Invesco, il 26° dedicato al reddito fisso che oggi rappresenta il 20% della raccolta totale del gruppo dell’asset management in Europa mentre la raccolta in prodotti ESG raggiunge il 18% del portafoglio complessivo europeo. Franco Rossetti responsabile ETF di Invesco Italia ritiene che la ripresa dei flussi di obbligazioni societarie osservata verso la fine del 2022 potrebbe continuare nel 2023: “Il cambio di orientamento della Fed – spiega – che si distaccherà dalle politiche monetarie restrittive per mantenere sotto controllo l’inflazione a favore di uno stimolo alla crescita, potrebbe sostenere il credito e l’high yield”.

 

Le caratteristiche dell’ETF

L’Invesco Global High Yield Coporate Bond ESG UCITS ETF, identificato dall’ISIN IE000ZWSN3F7, replica l’indice Bloomberg Msci Global High Yield Liquid Corporate ESG Weighted SRI Bond. L’indice benchmark incorpora filtri di esclusione. In particolare, non vengono prese in considerazione azioni di società che abbiano un rating Msci ESG inferiore alla doppia B, o che siano state al centro di controversie molto gravi relative a questioni ESG negli ultimi tre anni o che operino in settori legati a intrattenimento per adulti, organismi geneticamente modificati, alcol, energia nucleare, sabbie bituminose, carbone termico, tabacco, petrolio e gas non convenzionali o armi.

Il fondo rientra nell’articolo 8 della normativa Sfdr e ha un Total Expense Ratio dello 0,25%. L’asset under management arriva a 182,5 milioni di dollari (rilevazione del 3 febbraio 2023). È ad accumulazione dei rendimenti. Il portafoglio è costituito per il 94% da obbligazioni ad alto rendimento con un Rating ESG tripla A. La maggior parte dei titoli sono di aziende statunitensi (60,8%). È presente una buona quota di azioni italiane (8,5%). Per il resto in portafoglio al 3 febbraio 2023 c’è un 4,3% di bond spagnoli, 3,5% francesi, 3,3% del Regno Unito, 2,5% tedesche. Quote inferiori fanno riferimenti ai mercati di Brasile, Canada e Israele.

Con riferimento al merito di credito dei titoli inseriti in portafoglio, il 67,6% appartiene alla categoria doppia B, il 24,1% delle obbligazioni ha rating “B”, il 6,7% tripla B. Esiste una piccola quota residuale, il 2,6% di azioni tripla C.
Nella composizione dell’indice, tra i primi dieci titoli c’è Telecom Italia 2024 con rendimento al 4% (XS1935256369) con un peso dello 0,45%. Ogni obbligazione inserita all’interno del portafoglio non supera l’1% di peso complessivo. Le prime cinque obbligazioni del portafoglio sono, oltre a Telecom Italia, Sprint LLC 7,125% 2024 (US85207UAH86), SoftBank Group 3,125 2025 (XS1684385161), DaVita Inc. 4,625% 2030 (US23918KAS78) e Bank of Communications a tasso variabile (XS2238561281).

L’indice Msci Global High Yield Liquid replicato dall’ETF di Invesco mostra una performance positiva dell’1,24% dal lancio del prodotto. Nel 2022 ha perso il 13% di capitalizzazione. La performance del benchmark a tre anni è nulla mentre sull’arco dei cinque anni raggiunge il 7,5%.

AUTORE

Picture of Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *