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Investimenti: 4 asset che hanno realizzato grandi rendimenti nel 2023

Investimenti: 4 assets che hanno realizzato grandi rendimenti nel 2023

Il 2023 ha dato molte più soddisfazioni nel campo degli investimenti rispetto all’anno precedente. L’inflazione in rallentamento, una recessione globale evitata nonostante l’aumento dei tassi di interesse delle Banche centrali e la prospettiva di un maggior accomodamento monetario per il futuro hanno fornito il carburante necessario ad alimentare le quotazioni di diversi asset. Le azioni ne hanno tratto grande beneficio ma anche le obbligazioni hanno fatto un balzo nell’ultima parte dell’anno, riuscendo a compensare i cali della prima fase caratterizzata da rendimenti troppo alti che hanno messo pressione ai prezzi.

Non sono mancati durante il 2023 i momenti di turbolenza, con un nuovo conflitto in Medio Oriente tra Hamas e Israele che si è aggiunto a quello in corso tra Russia e Ucraina. A ciò si è unita anche la guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina per la supremazia tecnologica a suon di restrizioni sui semiconduttori.

L’anno che si accinge al termine però è stato l’anno dell’intelligenza artificiale, che ha rivoluzionato l’attività delle aziende e ha posto le basi per un futuro fiorente per le realtà che hanno puntato su questa nuova tecnologia.

 

Investimenti: ecco i grandi vincitori

I vincitori del 2023 sul fronte degli investimenti sono numerosi. Ma quali sono gli asset che hanno reso di più? Di seguito i 4 che hanno realizzato ritorni esorbitanti.

 

Uranio

L’uranio ha raggiunto valutazioni nel 2023 che non si vedevano da 15 anni. Le quotazioni sono arrivate questo mese a un massimo di 90 dollari per libbra, mettendo a segno un rendimento dell’80% da inizio anno. Dalla sua il minerale ha avuto due grandi venti favorevoli. In primis la guerra Russia-Ucraina che ha sollecitato i governi a ridurre le importazioni di gas da Mosca puntando sul nucleare. In secondo luogo la crescente pressione a ridurre le emissioni di carbonio che ha spinto verso accordi internazionali per il rilancio dell’energia atomica, considerata più pulita rispetto a quella derivante dai combustibili e più sicura in confronto al passato.

 

Solana

Il mondo delle criptovalute si è risvegliato dopo un anno disastroso contrassegnato da una serie di fallimenti di grandi attori del mercato come FTX di Sam Bankman-Fried. Nel grande rally è emerso lo strappo poderoso di Solana, che era stato proprio uno dei principali sostenitori di FTX. Quando sono emersi i problemi per l’azienda poi fallita, il token Solana era precipitato da un massimo storico di 260 dollari di novembre 2021 ad appena 8 dollari a dicembre 2022. Nel 2023 il guadagno è stato del 997% a 109 dollari.

 

IPO Hidroelectrica

In un mercato globale delle IPO che si è rivelato anemico nel 2023, bissando il disastro del 2022, ha brillato un’azienda divenuta pubblica quest’anno: la società rumena Hidroelectrica. L’offerta da 2 miliardi di dollari dell’azienda di Stato è risultata la più grande da quella di Porsche di settembre 2022 in Europa. Le azioni sbarcate alla Borsa di Bucarest a luglio 2023 hanno guadagnato il 23,85% finora.

 

Cacao

Le quotazioni dei future sul cacao in scadenza a marzo 2024 sono schizzate al massimo storico di 3.634 sterline nel mese di novembre all’Intercontinental Exchange di Londra. Oggi si aggirano a 3.511 sterline, segnando un aumento di oltre il 70% da inizio 2023. Il grande rally della materia prima è scaturito dallo scarso raccolto dell’Africa occidentale per via delle pessime condizioni meteorologiche. Secondo gli analisti, le piogge abbondanti in Ghana, Nigeria e soprattutto Costa d’Avorio – che è il più grande fornitore di cacao del mondo – hanno diffuso la malattia del baccello nero ritardando i raccolti. Giocoforza, le forniture sono diminuite e i prezzi sono volati al rialzo.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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