Gli investimenti si stanno spostando dagli Stati Uniti per trasferirsi altrove in ottica di diversificazione. È quanto risulta da un recente sondaggio di BlackRock, il più grande gestore patrimoniale del mondo. I numeri parlano chiaro: oltre il 20% dei clienti dell’azienda sta cercando di ridurre la propria esposizione agli asset statunitensi, in particolare azioni e dollaro. In questo articolo:
- Investimenti: perché i clienti di BlackRock mostrano meno interesse per gli Usa
- Dove si dirigono i capitali in uscita dagli Usa?
Investimenti: perché i clienti di BlackRock mostrano meno interesse per gli Usa
L’indice S&P500 ha guadagnato il 5,5% quest’anno (rilevazione alla chiusura di ieri), con un forte recupero dai minimi di aprile. Gli investitori hanno venduto le azioni americane dopo l’inizio della guerra commerciale innescata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con i dazi reciproci, poi sospesi per 90 giorni. Il congelamento delle tariffe e alcuni accordi commerciali hanno ridato fiducia al mercato, che è tornato a comprare facendo risalire gli indici. Il dollaro Usa invece ha vissuto un vero calvario. Da inizio 2025 ha perso quasi 11 punti percentuali contro un paniere rappresentato dalle principali valute. Il motivo è che gli investitori temono che le politiche commerciali di Trump finiscano per mettere in difficoltà l’economia americana, spingendo la Federal Reserve a tagliare i tassi di interesse, mentre quelle fiscali potrebbero portare a un forte aumento dell’indebitamento pubblico, entrambi fattori che penalizzano il biglietto verde.
“Gli Stati Uniti rimarranno una parte fondamentale del portafoglio globale di BlackRock” ha affermato Elaine Wu, responsabile delle soluzioni di investimento e di portafoglio dell’Asia-Pacifico per l’asset manager, ma i clienti “stanno considerando un impiego di capitale incrementale per avere una diversificazione per regione, settore e classi di attività”. In sostanza, gli investitori sono terrorizzati dall’idea che Trump possa spaventare i mercati con altri dazi, alimentando un “sell America” a lungo termine. Il 9 luglio scade il periodo di congelamento delle tariffe. Se tra gli Stati Uniti e gli altri Paesi coinvolti non si troveranno accordi, torneranno le vendite. I negoziati in alcuni casi non stanno portando da nessuna parte e il rischio di un nulla di fatto è rilevante.
Dove si dirigono i capitali in uscita dagli Usa?
Se gli investimenti in asset statunitensi non sono prioritari come prima, dove intendono mettere il denaro i clienti di BlackRock? Wu ha affermato che “c’è una buona quantità di persone che guarda al posizionamento azionario in Asia“. L’esperta sottolinea che gli ETF azionari statunitensi quotati nell’area Asia-Pacifico hanno registrato vendite nette a giugno per la prima volta da maggio 2023, mentre i fondi asiatici hanno riportato afflussi negli ultimi tre mesi con, in particolare, 19 miliardi di dollari in Cina.
L’Europa potrebbe essere un’altra meta, con gli ETF azionari europei che quest’anno hanno visto gli afflussi aumentare di otto volte a 60 miliardi di dollari, sulla buona strada per agguantare il record dal 2015, ha aggiunto Wu. Il Vecchio continente attualmente è molto ambito dagli investitori, galvanizzati dai piani di spesa della Germania in difesa e infrastrutture che potrebbero rilanciare tutta l’economia della regione. Ad ogni modo, l’unità di asset manager BlackRock Investment Institute rimane positiva su Giappone e India, mentre è neutrale su Cina, Unione europea e Regno Unito.









