Investv: riflettori puntati sulle decisioni della Fed
Cerca
Close this search box.

Investv: inizia il FOMC, riflettori puntati su decisioni della Fed

Torna anche oggi 1° febbraio 2023, puntualmente alle ore 10, Investv, il format realizzato da Vontobel Certificati. Diventato un appuntamento quotidiano, il contest vede sfidarsi due diverse squadre di traders, alla cui guida ci sono Pietro Origlia e Riccardo Designori. Ogni giorno, gli esperti presenti in studio presentano le proprie strategie di investimento sui principali listini internazionale. Nel corso di ogni singola puntata, inoltre, vengono analizzati ed approfonditi gli avvenimenti che caratterizzano e condizionano i movimenti di Borsa. A caratterizzare la puntata dell’1 febbraio sarà Alessandro Aldrovandi.

Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto del 31 gennaio 2023

Nel corso della puntata di Investv di ieri 31 gennaio 2023 ha partecipato Giancarlo Prisco, che ha messo in campo un’operazione sull’S&P 500. Il trader ritiene che l’indice americano abbia guadagnato molto nel corso delle ultime settimane: per questo motivo gli operatori finanziati potrebbero far scattare le vendite, con l’intento di incassare i profitti in vista della riunione della Fed.

Chiusura positiva per i principali listini azionari Usa, che hanno registrato rialzi nell’ordine dell’1-2%. Il Dow Jones ha segnato un +1,09% a 34.086 punti, mentre l’indice S&P500 si è attestato su un +1,46% a 4.077 punti. Migliore la performance del Nasdaq, che ha centrato un +1,67% a 11.585 punti. Tra i titoli statunitensi, giornata decisamente positiva per Spotify Technology, che dopo la diffusione dei risultati finanziari del quarto trimestre 2022, ha registrato un +12,7% a 112,73 dollari,

 

Investv: i temi della puntata del 1° febbraio 2023

I temi della puntata di Investv di oggi 1° febbraio 2023 sono: le attese sulle decisioni della Fed, l’inflazione europea ed il rally delle banche italiane.

Nel corso della giornata di oggi i riflettori sono puntati sulla Fed: se è vero che, al momento, non sembrano esserci molti dubbi su un ulteriore aumento del costo del denaro di 0,24 punti percentuali, molti sono i dubbi su un eventuale proseguo di questa politica monetaria. Sono molti gli osservatori scettici sulla rapidità attraverso la quale l’inflazione continuerà a scendere: uno scetticismo persistente, che ha messo sotto pressione la Fed perché continui a mantenere un atteggiamento da falco, in modo da scongiurare la speculazione, nel momento in cui verrà sospesa la campagna di inasprimento monetario.

In Europea, gli analisti temono il pericolo legato ad un aumento del tasso di inflazione. Il rischio, secondo gli esperti, è che il mercato azionario del vecchio continente continui a non allinearsi alle prospettive di politica monetaria della BCE. Christine Lagarde, presidente della BCE, ritiene che l’inflazione, in Europa, continui ad essere ancora troppo alta. La Banca Centrale Europea, per questo motivo, potrebbe aumentare il tasso sui depositi di mezzo punto.

 

AUTORE

Picture of Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *