IPO Ariston Holding: ecco i dettagli su ritorno in Borsa famiglia Merloni
Cerca
Close this search box.

IPO Ariston Holding: ecco i dettagli su ritorno in Borsa famiglia Merloni

IPO Ariston Holding: ecco i dettagli del ritorno in Borsa della famiglia Merloni

A sette anni dal delisting di Indesit, la famiglia Merloni torna in Borsa con l’IPO di Ariston Holding. Dopo lo sbarco di ieri a Piazza Affari di Take Off, continua dunque il momento caldo per le matricole italiane. Quella della famiglia marchigiana rappresenta grande IPO del 2021 di Borsa Italiana, con il pricing iniziale posto a 10,25 euro e una capitalizzazione di mercato pari a 3,375 miliardi di euro.

L’esordio su Euronext Milan non è stato roseo, sui corsi del titolo ha inciso il clima di vendita che sta interessando tutte le piazze finanziarie internazionali in una giornata caratterizzata dai timori della variante sudafricana del coronavirus. Al momento il titolo passa di mano a 9,981 euro, in calo del 2,62%. I massimi della seduta sono stati toccati poco dopo il suono della campanella, con le azioni che sono arrivate a segnare 10,268 euro. Da quel momento i corsi hanno iniziato ad indietreggiare, con i minimi registrati a 9,813 euro per azione.

 

IPO Ariston Holding: caratteristiche e obiettivi del collocamento

I 10,25 euro del pricing dell’IPO hanno valorizzato Ariston Holding nella parte bassa della forchetta di collocamento, compresa nel range 10,25-12 euro per azione. In base al prezzo di offerta, i proventi lordi derivanti dalla quotazione, inclusivi dell’opzione di over-allotment, sono stati pari a circa 915 milioni di euro. Di questi, 300 milioni derivanti dall’aumento di capitale previsto dall’operazione. Ariston Holding incasserà proprio questa cifra, risultato della vendita delle azioni di nuova emissione.

I 615 milioni di euro rimanenti andranno invece ai soci che hanno venduto i loro titoli. In IPO Merloni Holding, Amaranta e alcuni investitori istituzionali hanno ceduto complessivamente 49 milioni di azioni. “Sono davvero soddisfatto dell’elevato livello di interesse raccolto da tanti investitori di alto profilo e lungo termine per l’IPO di Ariston”, ha dichiarato Paolo Merloni, Presidente esecutivo di Ariston Holding, sottolineando come la partecipazione di oltre 140 investitori provenienti da tutto il mondo e la capitalizzazione di mercato raggiunta sia “una testimonianza del continuo e ottimo lavoro del nostro gruppo, del nostro team di manager e delle nostre persone”. Il percorso di creazione di un player globale “unico nel suo genere” passa proprio dalla quotazione in Borsa. Con i capitali raccolti Ariston Holding punta a “consolidare la nostra forte crescita organica con acquisizioni che ci permettano di continuare a creare valore”.

Dopo l’IPO di Ariston Holding, i due più importanti azionisti venditori manterranno uno stretto controllo della società: Merloni Holding il 64,14% del capitale e l’80% dei diritti di voto; Amaranta l’8,75% del capitale e il 10,96% dei diritti di voto. La holding è basata in Olanda e beneficia del voto maggiorato previsto dalla legislazione locale per gli azionisti di lungo corso. Le azioni di Ariston Holding negoziabili da oggi su Euronext Milan hanno codice ISIN NL0015000N33 e ticker ARIS. Le azioni oggetto dell’offerta hanno rappresentato circa il 23,77% di tutte le azioni emesse dalla società, valore che salirà a circa il 27,11% in caso di esercizio integrale dell’opzione di over-allotment.

 

Ariston: storia e presenza nel Mondo

Con una storia di oltre 90 anni, la quotazione in Borsa di Ariston Holding rappresenta una nuova fase per il gruppo. “Un passo logico per sviluppare la nostra aspirazione di essere uno dei principali player globali nelle soluzioni di comfort sostenibili nell’acqua calda e nel riscaldamento”, sottolinea Paolo Merloni. Ariston è una società marchigiana composta da 7.400 dipendenti ed è attiva nella produzione di condizionatori, caldaie, bruciatori, pompe di calore, termostati. Facente capo alla famiglia Merloni, l’azienda ha sedi in 42 Paesi e un giro d’affari che nel 2020 è stato pari a 1,7 miliardi di euro. Marchio globale. vede in Paolo Merloni il Presidente esecutivo del gruppo e in Laurent Jacquemin l’Amministratore Delegato.

AUTORE

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *