Juventus: conviene sottoscrivere l'aumento di capitale? - Borsa e Finanza

Juventus: conviene sottoscrivere l’aumento di capitale?

Juventus: conviene sottoscrivere l'aumento di capitale?

Il Cda della Juventus ha approvato le condizioni dell’aumento di capitale deliberato dall’assemblea in ottobre. Ecco i dettagli dell’operazione

 

Il Cda di Juventus Football Club ha approvato le condizioni definitive dell’aumento di capitale in opzione deliberato dall’assemblea degli azionisti lo scorso 29 ottobre e il calendario dell’offerta in opzione delle nuove azioni. Saranno proposte 9 azioni ogni 10 azioni Juventus possedute, al prezzo di sottoscrizione di 0,334 euro. Il controvalore sarà quindi di circa 400 milioni di euro. Il prezzo di sottoscrizione incorpora uno sconto del 45,38% circa rispetto al prezzo delle azioni ordinarie alla chiusura del 24 novembre 2021.

Dopo l’autorizzazione alla pubblicazione del prospetto da parte della Consob, è previsto che i diritti di opzione per la sottoscrizione delle nuove azioni siano esercitabili dal 29 novembre al 16 dicembre prossimi. Il socio Exor ha assunto lo scorso giugno l’impegno a sottoscrivere la porzione di aumento di capitale di propria pertinenza (pari a circa il 63,8%), per un controvalore di 255 milioni e il 27 agosto ha versato un anticipo in conto futuro aumento di capitale per 75 milioni.

Al termine del cda è stato sottoscritto il contratto di garanzia, relativo all’aumento di capitale con Goldman Sachs International, J.P. Morgan, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking, che agiranno in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners. Questi istituti si sono impegnati a sottoscrivere, disgiuntamente tra loro e senza vincolo di solidarietà, le nuove azioni eventualmente rimaste inoptate per un ammontare massimo pari a circa 144,9 milioni, ossia alla differenza tra il controvalore complessivo dell’aumento di capitale e la quota spettante al socio di maggioranza Exor.

La stessa holding della famiglia Agnelli-Elkann ha assunto nei confronti della società impegni di lock-up della durata di 180 giorni a decorrere dalla data del closing dell’aumento di capitale, in linea con la prassi di mercato per operazioni similari.

 

Analisi grafica delle azioni

Il titolo Juventus è decisamente impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap down, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 0,5945, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio fino a chiudere a quota 0,6115. Con la caduta di ieri, quindi, l’azione si assesta a –10,66% nelle ultime 3 sedute.

Con una prima squadra che non brilla né in campionato né in Champions League, il titolo riesce a fare anche peggio in Borsa. Davvero difficile esprimere un’opinione sull’aumento di capitale. Da un lato, come l’operazione Cristiano Ronaldo insegna , si rischia di vedere ancora bruciate ingenti risorse per acquistare calciatori che non permettono di raggiungere gli obiettivi sportivi (e di conseguenza economici) sperati. Dall’altro lato, tecnicamente, il prezzo di sottoscrizione proposto risulta essere piuttosto conveniente rispetto ai corsi attuali. In pratica, una scelta che va fatta più con il cuore del tifoso (per chi lo è) che con la logica dell’investitore prudente. Di sicuro non è ancora il momento di mettersi long.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto” vicino al livello 19. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 0,6260 con target nell’intorno dei 0,6495 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,5945 con obiettivo molto vicino al livello 0,5782.

 


L’andamento di breve termine di Juventus

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