Leonardo: dall’Arabia 5 miliardi per 48 Eurofighter, cosa fare con le azioni?

Leonardo: dall’Arabia 5 miliardi per 48 Eurofighter, cosa fare con le azioni?

Leonardo: dall’Arabia 5 miliardi per 48 Eurofighter, cosa fare con le azioni?

Leonardo ha scelto Saudi Shamal Group per aumentare le sue possibilità di assicurarsi un accordo sugli Eurofighter con l’Arabia Saudita, sempre più ricca grazie al petrolio che ha recentemente toccato i 120 dollari il barile. Lo “Eurofighter Typhoon” è un aeroplano militare multiruolo (Swing Role) di quarta generazione avanzata, bimotore, con ruolo primario di caccia intercettore. Progettazione e produzione del Typhoon fanno riferimento a un consorzio di tre società, Alenia Aermacchi (confluita in Leonardo), Airbus Group e Bae Systems, attraverso una holding comune, Eurofighter GmbH, costituita nel 1986.

Il gruppo Shamar (Arabia Saudita) cita Leonardo come partner nella Difesa. Secondo quanto riporta IntelligenceOnline, portale franco-inglese specializzato nella Difesa e citato da Banca Akros, il sito del gruppo Shamal cita Leonardo come partner e non più Bae Systems. Secondo IntelligenceOnline, questo cambiamento è avvenuto perché il consorzio Eurofighter starebbe spingendo per ricevere un ordinativo importante per il suo nuovo Eurofighter Typhoon dall’Arabia Saudita. Un fatto che suona quantomeno come una novità, visto che Bae Systems ha già venduto Eurofighter all’Arabia Saudita, sua area di competenza.

Fondata nel 2012, Al Shamal Solutions Military Consultancy (Shamal) fa parte di Remah International Group e opera come fornitore di servizi di gestione delle capacità, forza lavoro e apprendimento e sviluppo professionale per il settore della sicurezza, della protezione, della difesa dell’Arabia Saudita.
Una potenziale commessa per almeno 5 miliardi di euro. Gli analisti di Banca Akros ricordano che Bae Systems è membro del consorzio Eurofighter che promuoveva il caccia in Arabia Saudita e che nel 2018 Gran Bretagna e Bae hanno firmato un ordine preliminare con l’Arabia Saudita per 48 caccia Eurofighter Typhoon, ma non è emerso se quel contratto sia mai entrato in vigore.

Nel frattempo, il rapporto tra Italia e Arabia Saudita ha avuto alti e bassi negli ultimi anni, ma gli analisti non escludono che ora l’Italia abbia aumentato le chances nel Regno grazie anche “al successo dell’Eurofighter in Kuwait, dove Leonardo sta consegnando 28 jet Typhoon dotati della più innovativa suite di elettronica sul mercato”, mette in evidenza Banca Akros. È possibile che dopo molti anni di “tentativi poco fruttuosi da parte di Bae e del Regno Unito, il consorzio Eurofighter abbia fatto ricorso a Leonardo per promuovere il modello Typhoon in Arabia Saudita”, scrivono gli esperti. Che ricordano come l’Arabia Saudita gestisca già una flotta di 72 Eurofighter. Secondo Banca Akros, “un accordo per la fornitura di almeno altri 48 aerei varrebbe almeno 5 miliardi di euro solo per i velivoli”.

 

Leonardo: quotazioni superano media mobile a 25 e raggiungono soglia dei 10 euro

Il titolo Leonardo sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,55%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, però, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 9,928 e 10,090, praticamente sempre nell’intorno della soglia psicologica dei 10 euro, e chiudendo poco distante a 10,005.

Nelle ultime quattro sedute l’azione ha sempre chiuso al rialzo realizzando complessivamente un guadagno superiore al 10%. Tale andamento ha permesso al mercato di creare una configurazione a V indicante una generalizzata tendenza positiva che, unitamente al deciso superamento della propria media mobile a 25 daily, ha buone probabilità di proseguire anche nelle prossime sedute.
Non è bello ammetterlo, ma con la guerra Russia-Ucraina ancora in corso il settore della difesa è davvero diventato trainante per le Borse, e i titoli che ne fanno parte sempre più dotati di forza relativa. Quindi, il giudizio si conferma buy e ad ogni fisiologico storno conviene comperare.

L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 54. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 10,090 con target nell’intorno dei 10,300 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 9,928 con obiettivo molto vicino al livello 9,562.

 


L’andamento di breve termine del titolo LEONARDO

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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