Leonardo svilupperà Eurodrone: titolo verso gli 11 euro? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Leonardo svilupperà Eurodrone: titolo verso gli 11 euro?

Leonardo svilupperà Eurodrone: titolo verso gli 11 euro?

In una giornata debole per Piazza Affari gli acquisti premiano il titolo Leonardo, su cui impattano positivamente le notizie riguardanti il progetto multinazionale gestito da Occar e che vede presente l’azienda italiana. Nello specifico, Leonardo stata selezionata in qualità di partner industriale per lo sviluppo del sistema di missione dell’Eurodrone, il velivolo a pilotaggio remoto di classe MALE destinato a rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nel settore della Difesa. L’Airbone Mission System del velivolo integrerà una suite di sensori avanzati e in particolar modo il radar e il Multi Purpose Mission Computer.

All’interno del progetto, il cui valore complessivo dovrebbe avvicinarsi ai 7 miliardi di euro, la società guidata da Roberto Cingolani sarà responsabile dell’elettronica di bordo e della componente aerostrutture del velivolo, che comprende l’AMS, l’Airborne Electrical & Environmental Control System, l’Airborn Armament System e la progettazione e produzione dell’intero complesso alare del velivolo.

Le fasi di progettazione, integrazione e produzione del sistema Ams verranno eseguite nello stabilimento di Caselle Torinese. Una volta concluso il progetto, l’Eurodrone andrà a  svolgere missioni di Intelligence, sorveglianza e ricognizione sia su mare che su terra, raccogliendo e integrando al tempo stesso i dati provenienti dai diversi sensori di bordo, nonché registrandoli e inviandoli alla stazione di terra e alle unità cooperanti con l’obiettivo di fornire un quadro tattico completo.

 

Azioni Leonardo: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come sta rispondendo l’azione dopo queste notizie. È una giornata all’insegna degli acquisti quella odierna per il titolo Leonardo, quotato sul FTSE Mib, con le quotazioni che cercano di confermarsi oltre i massimi dell’ultimo mese situati in area 10,65 euro. Nel breve termine il superamento di questi livelli aprirebbe le porte a una prosecuzione del movimento verso la soglia degli 11 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto il 24 maggio scorso. Dal punto di vista operativo oltre queste aree resistenziali dovremmo assistere a nuovi allunghi in direzione degli 11,50 euro e successivamente verso i massimi del 2023 in area 11,80-11,90 euro.

Al contrario, una discesa dei corsi sotto i 10,5 euro, tornerebbe a indebolire l’azione che potrebbe andare incontro a prese di beneficio con primi obiettivi sui minimi degli ultimi mesi in area 10 euro. Nel caso in cui questi sostegni, dove peraltro troviamo la trendline ascendente che parte dai minimi di novembre, dovessero essere violati, si avrebbe un indebolimento del quadro grafico con possibili ulteriori correzioni in direzione dei 9,7 euro e a seguire i 9,4 euro. Segnaliamo che questo livello rappresenta l’ultimo baluardo per evitare prima un test sulla media mobile di lungo periodo a 9,2 euro e in seguito l’area dei 9 euro.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *