Le borse europee mantengono il rimbalzo, sterlina ai minimi da fine luglio
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L’EUROPA TIENE IL RIMBALZO, STERLINA AI MINIMI DA FINE LUGLIO

borse europee

Il prezzo del petrolio prova a riportarsi sopra i 56 dollari al barile. Sale il Bund tedesco

L’incontro tra Usa e Cina a Washington è solo rimandato. E ai mercati va bene così. Le borse europee scambiano in territorio positivo, proseguendo il rimbalzo registrato ieri. Anche dalla Gran Bretagna arrivano notizie confortanti per l’Europa, con Boris Johnson che non si opporrà al disegno di legge promosso dall’opposizione (la Camera dovrà dare il via libera definitivo lunedì prossimo), che mira a ritardare la Brexit di tre mesi nonostante il Parlamento abbia bocciato la sua proposta di elezioni anticipate. In questo senso la sterlina si riporta sotto lo 0,9 nel cambio con l’euro per la prima volta dal 26 luglio. In rialzo il prezzo del petrolio, che si porta a quota 56 dollari al barile, beneficiando dell’andamento dell’indice dei direttore agli acquisti del settore dei servizi in Cina, ad agosto superiori alle attese e nonostante il rialzo delle scorte di petrolio, benzina e distillate pubblicato dall’American Petroleum Institute. Bund ancora in rialzo, -0,62% è il rendimento massimo degli ultimi dieci giorni.

EQUITY

Dax 12.131 (+0,89%)
Nuovo tonfo dell’industria tedesca con gli ordinativi alle fabbriche che hanno registrato una contrazione del 2,7% deludendo le aspettative (-1,5%) e confermando il valore di giugno. Lo spettro della recessione è sempre più reale, il dato contribuisce alla debolezza dell’euro, che alla pubblicazione del dato tocca i minimi intraday. L’indice di Francoforte aggiorna i massimi dal 1 agosto scorso.

Ftse Mib 21.855 (+0,54%)
Aggiorna i massimi dal 29 luglio scorso Piazza Affari a 21.887, mantenendosi così al di sopra dell’ostacolo di resistenza segnalato il 30 agosto scorso. La rottura va confermata entro la fine della settimana per un ulteriore rilancio verso i 22.140, in area record del 2019. Il trend rimane positivo nel breve periodo.

Cac 40 5.584 (+0,95%)
Nuovo balzo in avanti di Parigi che raggiunge i massimi dal 31 luglio, solleticando la resistenza a 5.580, ben sostenuto dall’impulso rialzista registrato ieri dopo i minimi (e la seduta negativa) del 3 settembre scorso.

Ibex 8.950 (+1,06%)
L’impulso rialzista del 3 settembre segue quello del 26 agosto e permette a Madrid di riportarsi a ridosso dei 9.000 punti, raggiunti l’ultima volta il primo agosto scorso. Anche in tarda mattinata l’indice spagnolo è il migliore tra le borse europee.

VALUTE
Dollaro
ancora forte ma con l’euro in ripresa a quota 1,105 dopo i minimi intraday a seguito della pubblicazione dei nuovi dati sull’industria tedesca, usciti comunque prima dell’apertura delle borse europee. Sterlina in forte crescita, di nuovo sotto lo 0,9. I mercati premiano le mosse dell’opposizione inglese che prima ha tolto la maggioranza assoluta a Boris Johnson, poi ha proposto il disegno di legge per rinviare la Brexit (e scongiurare l’ipotesi dell’uscita dall’Ue senza accordo) infine, attraverso il Parlamento, ha bocciato la proposta del premier di indire nuove elezioni prima del 31 ottobre. Con l’allentamento della tensione tra Usa e Cina, anche il Franco Svizzero rallenta dopo i minimi da maggio 2017, a 1,081 raggiunti ieri.

Euro / Dollaro 1,1053 (+0,16%). Euro / Sterlina 0,8963 (-0,44%). Euro / Franco Svizzero 1,086 (+0,39%). 

MATERIE PRIME
Non riesce, almeno per il momento, a superare la resistenza a 56,8 dollari al barile il prezzo del petrolio, in ripresa perché sostenuto dai buoni risultati del settore dei servizi cinesi ma non abbastanza per generare una spinta rialzista di breve periodo. Il Wti è ancora imprigionato in una lateralità tra i 53 $ come supporto e i 56. Rimane in area massimi da aprile 2013 l’oro, che ha aggiornato il record a 1.557 dollari l’oncia. Rame in netto rialzo, in linea con l’andamento dei mercati e le buone notizie dalla Cina: il 2,61 toccato oggi è record dal 19 agosto scorso.

TASSI D’INTERESSE
Ancora in rialzo il rendimento dei Bund tedeschi decennali: -0,62%, vicino alla prima resistenza che si può inquadrare in area -0,6%. Barriera successiva a -0,52%. Anche i Btp sono in lieve rialzo, a 0,88% ma nei valori della vigilia.

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Redazione

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