LGIM: dalla fotonica al Metaverso, investire sul futuro con gli ETF - Borsa e Finanza

LGIM: dalla fotonica al Metaverso, investire sul futuro con gli ETF

Giancarlo Sandrin, responsabile Italia di LGIM

Legal & General Investment Management (LGIM) ha presentato quattro nuovi ETF, tre tematici e uno destinato alla gamma “Access”, recentemente creata dall’asset manager con l’obiettivo di offrire agli investitori un’esposizione a più tematiche attraverso un format facilmente accessibile. I temi scelti per i quattro nuovi ETF, quotati in Borsa Italiana, sono le tecnologie ottiche e della fotonica, la sicurezza cibernetica, le tematiche globali ESG e il Metaverso  (quest’ultimo desinato alla nuova gamma Access).

 

“Riteniamo che questi nuovi fondi rappresenteranno delle integrazioni importanti per la nostra gamma di ETF, rivolgendosi sia a investitori in cerca di un’esposizione più pura a certe tematiche, sia a quelli che vogliono investire in modo diversificato senza dover scegliere un tema specifico”
ha commentato il responsabile Italia di LGIM Giancarlo Sandrin nel corso della presentazione.

 

L’ETF fotonico per sfruttare la scienza della luce

Il primo dei quattro ETF presentati da LGIM è l’L&G Optical Technology & Photonics ESG Exclusion UCITS ETF. Si tratta di una strategia di investimento incentrata su aziende che sfruttano la scienza della luce, ovvero la fotonica. A presentare il nuovo fondo di investimento LGIM ha chiamato Antonio Raspa, senior photonics program manager di EPIC, il consorzio europeo delle industrie operanti nel settore della fotonica. Raspa ha spiegato l’origine dell’idea di creare un fondo dedicato a questo settore particolare dell’economia, costituito in Italia da imprese di dimensioni medio piccole. Secondo l’esperto il nuovo ETF è un prodotto importante per canalizzare finanziamenti verso le imprese della fotonica, dalle potenzialità elevate ma che incontrano difficoltà nello spiegare il loro business alle banche e quindi a ottenerne la fiducia.

 

“La fotonica è onnipresente nelle nostre vite – ha spiegato Raspa – ed è fondamentale per tutti i processi industriali nonché per la salvaguardia del pianeta”.

 

Le applicazioni della fotonica vanno dagli schermi degli smartphone all’agricoltura di precisione, dai sensori delle automobili alla fibra ottica, fino alla chirurgia laser. La Commissione europea ha riconosciuto la fotonica come una delle tecnologie fondamentali del ventunesimo secolo, in quanto è in grado di ridurre il gap tra il mondo fisico e i sistemi digitali che vi si trovano. L&G Optical Technology & Photonics ESG Exclusions UCITS è il primo ETF in Europa a fornire un’esposizione verso le imprese leader in questo comparto. La strategia di investimento si avvale dell’esperienza del consorzio EPIC. Il fondo ha un TER dello 0,49% annuo.

 

Cybersecurity “emergente”

Il tema del secondo ETF presentato da LGIM, l’L&G Emerging Cybersecurity ESG Exclusions UCITS, non è nuovo. Di sicurezza cibernetica si parla da anni e il tema ha assunto una posizione ancora più centrale con la diffusione del lavoro da remoto e degli oggetti connessi in rete dell’Internet of Things. LGIM ha tuttavia scelto di guardare la sicurezza cibernetica dal punto di vista delle minacce “emergenti” e delle conseguenti necessità di protezione. Sandrin le ha raggruppate in tre grandi cluster, quello della sicurezza dell’hardware, derivante dal numero crescente di sistemi collegati in digitale (Internet of Things); la Blockchain, la cui diffusione e il cui utilizzo a fini di sicurezza sono crescenti con una crescita CAGR stimata del 56,3% al 2029; il Quantum computing, ossia la diffusione di una tecnologia informatica infinitamente più veloce di quella in utilizzo oggi, basti pensare che potrebbe essere in grado di risolvere un problema crittografico complesso in poche ore. L’ETF ha un TER dello 0,49% annuo.

 

L’ETF multi-tematico sulla crescita globale di lungo termine

L’obiettivo dell’L&G Global Thematic ESG Exclusions UCITS ETF è basato su un basket diversificato e corretto per il rischio di imprese attive su più temi di investimento, tutti però basati sull’innovazione e sulla crescita di lungo periodo. L’ETF permette quindi, in un’unica soluzione, di accedere a più tematiche contemporaneamente, unendo vari comparti di investimenti su cui LGIM è già presente. Il TER del fondo è dello 0,6% annuo.

 

Cosa c’è dietro il Metaverso, l’ETF “abilitante”

Per molti ancora non è chiaro che cosa sia in realtà il Metaverso, altri pensano che sia solo una grande vetrina virtuale dove acquistare marchi di moda. In realtà il Metaverso sarà molto di più, sarà un luogo dove le persone potranno lavorare, viaggiare, giocare e vivere. Tuttavia, come ha specificato Sandrin nel corso della presentazione, oggi non sappiamo ancora quale sarà lo stato finale del Metaverso ma sappiamo quali sono le tecnologie necessario per crearlo e farlo funzionare. Su queste tecnologie “abilitanti” investe l’L&G Metaverse ESG Exclusions UCITS ETF che ha un TER dello 0,39% annuo.

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