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Mutui europei: nel 2023 la crescita più lenta degli ultimi 10 anni

Mutui europei: EY, nel 2023 la crescita più lenta degli ultimi 10 anni

Il mercato dei mutui europei nel 2023 crescerà al ritmo più lento degli ultimi dieci anni, secondo le previsioni della società di consulenza Ernst & Young (EY). Sulla base di quanto stimato dagli analisti nel rapporto annuale European Bank Lending Forecast, la crescita sarà appena dell’1,5% quest’anno, a fronte di un balzo del 4,9% nel 2022.

A determinare questa flessione della domanda di mutui, hanno concorso il rallentamento dell’economia, l’inflazione che è rimasta elevata e l’aumento dei tassi di interesse che ha fatto lievitare i costi di finanziamento. “Il mercato immobiliare sta subendo il colpo più duro. Per le famiglie di tutta Europa, gli alti costi della vita e di finanziamento significano che meno persone acquistano case, il che implica che i prestiti ipotecari stanno scendendo al livello più basso in un decennio” ha affermato Omar Ali, managing partner dei servizi finanziari di EY per l’Europa, il Medio Oriente, l’India e l’Africa.

 

Mutui europei: ecco cosa aspettarsi per i prossimi anni

La sfilza di aumenti dei tassi d’interesse attuata dalla Banca centrale europea a partire da luglio del 2022 ha messo pressione alle banche che hanno immediatamente adeguato i tassi applicati alle concessioni di prestiti e mutui alla clientela. L’inasprimento ha portato inevitabilmente a una diminuzione della richiesta di denaro per finanziare l’acquisto degli immobili.

Questo per le banche ha significato un calo dell’attività che potrebbe anche essere un segnale d’allarme per tutto il sistema finanziario e che si riflette sul mercato immobiliare. Tuttavia, Nigel Moden, leader dei mercati bancari e dei capitali di EY per l’area EMEIA, cerca di essere rassicurante in prospettiva affermando che “nel corso di quest’anno, con l’aumento dei tassi di interesse e delle tensioni geopolitiche, l’economia europea – e le banche che la sostengono – sono state messe alla prova. Ma le riserve di capitale che le banche europee hanno accumulato negli ultimi 15 anni significano che gli istituti di credito sono molto più preparati a un rallentamento del mercato ipotecario di quanto non lo fossero dopo la crisi finanziaria globale”.

Cosa aspettarsi quindi, per i prossimi anni? EY è ottimista e stima che il mercato dei mutui europei salirà al 2,4% nel 2024, al 3,3% nel 2025 e al 3,2% nel 2026. “Mentre la crescita dei prestiti bancari è destinata a rallentare nel breve termine, il quadro più lontano è quello di una ripresa. Potrebbe essere lenta ma, in assenza di ulteriori importanti sfide impreviste, ci aspettiamo un costante miglioramento dell’economia e del volume dei prestiti”, ha detto Moden.

 

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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