Dal digitale alla concretezza. Centinaia di milioni di persone, aziende e istituzioni, utilizzano l’intelligenza artificiale di OpenAI per i più svariati motivi. Ogni giorno, con il loro utilizzo, creano “token”. La maggior parte delle centinaia di milioni di utilizzatori non sa cosa sia un token. Poco importa, forse, ma per passare dal digitale al concreto è bene avere una metrica di misura. Un token è l’unità di calcolo
minima dei modelli linguistici, corrispondente grosso modo a tre quarti di una parola. È una semplificazione, ma rende l’idea e spiega perché gli abbonamenti professional all’intelligenza artificiale vengano misurati in token. La società creatrice di ChatGpt ha deciso di premiare chi elabora oltre 10 miliardi di token. In tutto il mondo solo 141 organizzazioni hanno raggiunto questo traguardo e Forecaster è tra loro.
In questo articolo:
- Un premio concreto e un obiettivo futuro
- I token di Forecaster: cosa sono, come vengono prodotti
- I pilastri della piattaforma
Da OpenAi un premio concreto e un obiettivo futuro
Il premio consiste in una moneta progettata per dare fisicità a ciò che altrimenti è una metrica digitale astratta, in diversa colorazione a

seconda del traguardo raggiunto: 10 miliardi, 100 miliardi e 1.000 miliardi di token. Forecaster ha raggiunto il primo stadio ed è tra le pochissime società europee ad averlo fatto. “Superare i 10 miliardi di token non è una metrica di vanità: è la prova che Forecaster è progettato per prendere decisioni consapevoli sui mercati finanziari” commenta Luca Discacciati, tra i fondatori della piattaforma. “Continueremo a impegnarci, sviluppando nuove funzionalità, rafforzando latenza e sicurezza ed espandendo la copertura, affinché ogni token che elaboriamo si traduca in maggiore chiarezza, tempi migliori ed esecuzione più intelligente”.
I token di Forecaster: cosa sono, come vengono prodotti
Forecaster produce token. OpenAI premia i maggiori creatori di token. Già, ma perché e come si producono i token? Come spiegato prima, i token sono l’unità minima di calcolo dei modelli linguistici. Quando si digita la parola “ciao” si può considerare di aver creato un token. I token però non sono solo parole: sono grafici, immagini, musiche, tutto ciò che è digitalizzato. Superando quota 10 miliardi di token è come se Forecaster avesse generato 20.000 Bibbie, 400.000 saghe di Harry Potter, 1.255.600 ore di lettura.
Forecaster crea token generando ogni giorno migliaia di analisi, grafici, schermate, previsioni, analisi finanziarie, su tutte le asset class disponibili per l’investimento. Raggiungere il traguardo dei 10 miliardi di token significa avere un volume di richiesta di elaborazione molto grande dagli utenti, ma anche aver lavorato per costruire un sistema con bassa latenza, sicuro, osservabile. Il premio ricevuto da OpenAI è un riconoscimento che va alla struttura ingegneristica che ha permesso la creazione della piattaforma. “La targa ricevuta è simbolica ma i vantaggi sono pratici: velocità, coesione, affidabilità” aggiunge Discacciati.
I pilastri della piattaforma
Dentro la piattaforma Forecaster sono presenti molteplici funzionalità che lavorano con l’intelligenza artificiale. Tra queste, le più evolute sono:
- Projections
- Agente finanziario AI
- Quantum screener
Sono i tre strumenti che permettono di ottenere analisi complete su tutte le asset class finanziarie, dalle azioni alle valute, alle materie prime e così via. Forecaster continuerà ad aggiungere strumenti e informazioni. La scalata ai 100 miliardi di token è già iniziata.
Projection offre proiezioni sull’andamento del prezzo di un’attività finanziaria basandosi su modelli simili verificatisi nel passato. L’analisi viene condotta su basi statistiche e probabilistiche.
L’agente AI, addestrato su dati finanziari specializzati di Forecaster, risponde alle domande degli utenti su dati macroeconomici, attività finanziarie, eventi, riassumendo in forma chiara e ordinata tutte le informazioni aggiornate.
Quantum screener offre una classificazione automatica delle attività finanziarie caratterizzate da un allineamento elevato tra probabilità statistiche e contesto, in maniera da fornire un colpo d’occhio sulle migliori opportunità disponibili.









