Artnet, una delle più importanti piattaforme web dedicate al mercato dell’arte, ha pubblicato la classifica delle 10 opere più costose vendute all’asta nel 2025. I top lot dell’anno hanno fatto segnare una ripresa importante per il mercato, in particolare grazie alle significative aggiudicazioni che sono avvenute alla fine del secondo semestre. È un segnale incoraggiante per tutti gli operatori della filiera.
La tendenza positiva è confermata dai dati delle vendite globali avvenute nel 2025 diffusi dalle case d’asta Christie’s e Sotheby’s. Per entrambe le major, i risultati sono in crescita rispetto al 2024: +6% per Christie’s con 6,2 miliardi di dollari e +17% per Sotheby’s con un totale di 7 miliardi. Numeri forti e soprattutto rassicuranti per l’intero ecosistema artistico dopo i rallentamenti degli ultimi anni.
Le 10 opere più costose vendute in asta nel 2025
È stato Gustav Klimt il grande protagonista del 2025: le prime tre posizioni della classifica sono occupate da tele del pittore austriaco autore di capolavori come Il bacio, Giuditta e Morte e vita. I tre dipinti messi in vendita da Sotheby’s a New York, sono stati ceduti a cifre record nella stessa asta, andata in scena il 18 novembre: la Evening Auction con la collezione di Leonard A. Lauder, l’imprenditore che ha costruito l’impero globale di Estée Lauder, morto a 92 anni lo scorso giugno.
Sempre nella settimana dell’arte newyorkese di novembre, si sono consumati nove dei dieci migliori risultati dell’anno. Animatori degli exploit, in questo caso, maestri del calibro di Vincent van Gogh, Jean-Michel Basquiat e Pablo Picasso e un’autentica icona come Frida Kahlo, unica donna presente in graduatoria e star assoluta con El sueño, diventato il quadro di una artista più pagato di sempre.
Ecco la Top 10 dettagliata: complessivamente, i lotti in questione hanno toccato quota 757 milioni di dollari, il dato più alto da 1,1 miliardi raggiunti nel 2022.
10. Nymphéas di Claude Monet (1907)
Nella 20th Century Evening Sale di Christie’s del 17 novembre, l’opera del maestro francese dell’impressionismo partiva da una stima minima fissata a 40 milioni. Dopo una serie di rilanci, il martello si è fermato a 45.485.000 dollari. Il quadro arrivava dal Kawamura Memorial Dic Museum of Art di Sakura, in Giappone, messo all’asta dal museo per sanare i suoi debiti finanziari. Nonostante la vendita, il suo destino è ancora incerto.

9. La Lecture (Marie-Thérèse) di Pablo Picasso (1932)
Sempre il 17 novembre, Christie’s ha messo in vendita la collezione di Robert F. e Patricia G. Ross Weis, coppia di collezionisti americani che ha costruito la sua fortuna con la catena di supermercati Weis Markets. Nell’insieme di lotti, la casa ha proposto cinque opere di Picasso, ma quattro di queste non hanno superato la soglia dei 5 milioni. Il ritratto di Marie-Thérèse Walter, una delle più celebri muse del pittore, è stato invece battuto per 45.485.000 dollari.

8. Composition with Large Red Plane, Bluish Gray, Yellow, Black, and Blue di Piet Mondrian (1922)
L’unica opera non passata per la settimana dell’arte newyorkese è uno dei celebri quadri a griglia del pittore olandese, messo all’asta da Christie’s il 12 maggio nella collezione di Louise e Leonard Riggio, il fondatore della casa editrice Barnes & Noble. Pur con una stima di 50 milioni, la tela è passata di mano per 47.560.000 dollari, terza in assoluto nei top lot del pioniere dell’arte astratta.

7. Crowns (Peso Neto) di Jean-Michel Basquiat (1981)
Mai proposto in asta, il quadro di Jmb dipinto la notte di Natale del 1981, anno fondamentale nella sua ascesa, è stato venduto nello stesso luogo dove fu esposto per la prima volta: il Breuer Building, la nuova sede newyorkese di Sotheby’s ed ex Whitney Museum, teatro nel 1992 della prima retrospettiva museale dedicata a Basquiat. Un’occasione speciale che non è passata inosserata: stimato tra i 35 e i 45 milioni, ha raggiunto 48.335.000 dollari.

6. El sueño (La cama) di Frida Kahlo (1940)
Ha superato in volata i precedenti top lot della pittrice messicana questo sorprendente autoritratto visionario del 1940, anno in cui l’artista subì la perdita di Lev Trotskii, il divorzio e il successivo riavvicinamento con Diego Rivera. Incluso nella Exquisite Corpus Evening Auction di Sotheby’s a New York del 20 novembre, ha battuto i 34,9 milioni di Diego y yo del 1949, record risalente al 2021, facendo alzare le palette fino a 54.660.000 dollari.

5. No. 31 (Yellow Stripe) di Mark Rothko (1958)
Come per La Lecture (Marie-Thérèse) di Picasso, la collezione di Robert F. e Patricia G. Ross Weis si è rivelata un successo per l’iconico color field rosso e arancio su fondo giallo del pittore statunitense, esponente più significativo e contemplativo dell’espressionismo astratto. Partita da una stima di 50 milioni, l’opera è diventata il miglior risultato della serata di Christie’s con 62.160.000 dollari.

4. Piles de romans parisiens et roses dans une verre (Romans parisiens) di Vincent van Gogh (1888)
Una delle nove nature morte a tema letterario di van Gogh ha per protagonisti i suoi amati libri, accumulati nella stanza di casa del fratello Theo. Il dipinto, risalente al 1888, è incluso da Sotheby’s nell’asta del 20 novembre che ha messo in vendita la collezione di Cindy e Jay Pritzker, l’imprenditore statunitense fondatore della catena alberghiera Hyatt scomparso nel gennaio 1999. Prezzo finale 62.710.000 dollari, quasi il doppio del precedente record di 33,2 milioni stabilito nel 2024 con Coin de jardin avec papillons del 1887.

3. Waldabhang bei Unterach am Attersee di Gustav Klimt (1916)
Il 18 novembre Sotheby’s ha messo in vendita a New York la collezione di Leonard A. Lauder. Un evento unico perché l’uomo d’affari americano, primogenito della famiglia dell’imprenditrice Estée Lauder, è stato per anni con il fratello minore Ronald un illuminato collezionista che ha contribuito alle raccolte di istituzioni prestigiose come il Metropolitan Museum of Art e il Whitney Museum. Il pendio boscoso a Unterach sull’Attersee è stato aggiudicato al di sotto della sua stima di 70 milioni: 68.320.000 dollari.

2. Blumenwiese di Gustav Klimt (1908)
Stessa serata, stessa collezione, ma esiti della vendita completamente diversi rispetto a Waldabhang bei Unterach am Attersee: il prato fiorito del 1908, realizzato durante una delle estati che Klimt trascorse sull’Attersee in Austria, è passato di mano per 86.000.000 dollari. Una cifra non troppo lontana dai 104.585.000 dollari di Birkenwald, la foresta di betulle del 1903 venduta da Christie’s nel novembre 2022 all’interno della collezione di Paul G. Allen.

1. Bildnis Elisabeth Lederer di Gustav Klimt (1914-1916)
Il ritratto di Elisabeth Lederer, commissionato nel 1914 dal mecenate di Klimt, è l’opera d’arte moderna più costosa di sempre: all’interno della collezione Lauder, è stata venduta per 236.360.000 dollari, più del doppio del precedente record del pittore austriaco. In un’asta al cardiopalma caratterizzata dai rilanci continui di collezionisti e commercianti, la tela è diventata il top lot assoluto del 2025, il lotto più costoso mai venduto in 281 anni di storia da Sotheby’s e la seconda opera più costosa mai messa all’asta e acquistata da un privato, seconda soltanto al Salvator Mundi di Leonardo. Manca ancora l’ufficialità, ma l’acquirente dovrebbe essere Mohamed bin Zayed bin Sultan Al Nahyan, lo sceicco presidente degli Emirati Arabi Uniti.










