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Outlook 2022: azioni europee viste ancora in rialzo

Europa: outlook azioni

Cosa attendersi dalle Borse europee il prossimo anno? Qual è l’outlook 2022 sulle azioni d’Europa? I temi in campo non mancano, a iniziare dal coronavirus. Nonostante l’aumento dei casi Covid-19 delle ultime settimane, l’andamento della campagna vaccinale rende improbabili nuovi lockdown prolungati. Questo è un buon segno per le aziende europee che, secondo Martin Skanberg, Fund Manager European Equities di Schroders, nel 2022 vedranno un aumento dei profitti. Secondo l’esperto i guadagni aziendali in Europa aumenteranno di circa il 50% su base annua nel 2021 e di un altro 8-9% nel 2022. Premesse assolutamente importanti, non fosse che sull’outlook 2022 delle azioni europee incombono due voci, inflazione e tassi d’interesse, che potrebbero far tremare i mercati.

 

Europa: nel 2022 attenzione all’inflazione

L’inflazione è uno dei principali temi che stanno tenendo banco sui mercati. Dalla ripresa dell’economia dopo i lockdown causati dal Covid-19 mantenere i prezzi stabili è sempre più difficile. L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è aumentato del 6,8% su base annua novembre, il dato più alto da giugno 1982. Per l’Europa le ultime rilevazioni parlano di un aumento del 4,9% a/a, non ancora ai livelli americani ma comunque in forte crescita.

L’aumento dell’inflazione è da tenere costantemente monitorato, soprattutto perché le catene di approvvigionamento si stanno riconfigurando: a causa dell’irreperibilità delle materie prime per le aziende, queste ultime hanno iniziato a cercare fornitori più vicini geograficamente, ma che potrebbero non essere efficienti. Inoltre, molti settori europei stanno ancora subendo problemi di carenza di manodopera che potrebbero in futuro far incrementare i salari per i dipendenti.

Anche l’aumento dei prezzi associato alle emissioni di carbonio sta facendo crescere i costi. Nel corso del 2021, questo è raddoppiato in Europa rendendo necessario il passaggio a carburanti che provocano meno emissioni e fonti di energia rinnovabili, bloccando le attività di quelle industrie inquinanti e provocando di conseguenza un aumento dell’inflazione. Un altro motivo che ha spinto i prezzi al consumo è stato l’aumento della moneta in circolazione causato dalle misure ultra-espansive delle Banche Centrali. Rimane ora da capire se gli istituti centrali saranno in grado di far fronte alla crescita dell’inflazione o se invece il fenomeno sarà temporaneo.

 

Outlook 2022: quali azioni comprare con aumento inflazione?

I settori che in Europa potranno godere da un aumento dell’inflazione sono differenti, da quello dei beni capitali fino al tecnologico. Tra i leader del comparto tech spiccano in particolare le aziende di semiconduttori, le quali riusciranno a ottenere enormi profitti grazie alla domanda elevata e l’offerta che non riesce a soddisfare la richiesta. In questo quadro, alcuni istituti centrali potrebbero tornare ad aumentare il costo del denaro per placare un possibile surriscaldamento dell’inflazione.

I titoli bancari sono quelli che guadagneranno di più perché un aumento del costo del denaro verrà traslato sui prestiti. Per quanto riguarda invece i titoli legati ai consumi potrebbero subire delle perdite se i salari non saranno aumentati in contemporanea ai prezzi. Un altro segnale rialzista per le azioni europee arriva anche dagli importanti stimoli delle Banche centrali. Il budget dell’UE a lungo termine e la spesa per il Next Generation EU copriranno il periodo 2021-2027 per prevenire o mitigare il cambiamento climatico. Da questo punto di vista il 14 dicembre scorso la Commissione Europea ha annunciato un piano da 50 miliardi di euro di obbligazioni comuni a lungo termine tra gennaio e giugno 2022, che saranno integrati da buoni dell’UE a breve termine.

Numerose sono le aziende green in Europa che beneficeranno di questi stimoli, ma non tutte si potrebbero rivelare dei buoni investimenti. Un esempio in negativo arriva dai produttori di turbine eoliche che hanno ridotto i loro guadagni a causa della scarsa esecuzione degli ordini e i costi più elevati delle materie prime. Secondo Skanberg, le azioni europee guadagneranno soprattutto nei primi mesi del 2022, specialmente per le società che saranno in grado di sfruttare i vantaggi che per ora rimangono sui finanziamenti a basso costo.

Tra i rischi del mercato azionario sono da considerare anche quelli geopolitici con le tensioni tra Cina e Stati Uniti che potrebbero aumentare. Per l’Europa è ancora più importante seguire gli sviluppi sulla crisi dei migranti al confine con la Bielorussia. In ogni caso le azioni dell’Eurozona sembrano essere in una posizione rialzista per il 2022, questo è visibile anche grazie al rimbalzo positivo che continua dalla primavera del 2020 e che con molta probabilità andrà avanti nell’anno a venire.

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