Petrolio e gas naturale: la guerra Russia-Ucraina fa esplodere le quotazioni - Borsa e Finanza

Petrolio e gas naturale: la guerra Russia-Ucraina fa esplodere le quotazioni

Petrolio e gas naturale: la guerra Russia-Ucraina fa esplodere le quotazioni

Le tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina hanno fatto volare le quotazioni delle materie prime petrolio e gas naturale. La Russia infatti riveste un ruolo da protagonista nello scenario energetico globale, essendo tra i primi produttori ed esportatori di petrolio e gas naturale. A questo fattore si aggiungono la spirale inflazionistica e il rallentamento dell’economia globale. Quanto durerà questa situazione? La risposta nell’Idea d’investimento di Vontobel Certificati di questa settimana (Clicca QUI per iscriverti).

 

Di recente, le quotazioni del petrolio WTI hanno raggiunto i massimi da inizio ottobre 2014, arrivando a 88,54 dollari al barile. Per quello che riguarda i prezzi del gas naturale in Europa, questi veleggiano in prossimità dei massimi di dicembre 2021, a circa 90 dollari per megawattora. Tra le cause dell’apprezzamento di queste materie prime vi sono le tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina. Nel caso in cui il conflitto tra le due Nazioni dovesse esplodere, gli analisti ritengono che le quotazioni di gas e petrolio possano crescere in maniera importante a causa dell’imposizione di possibili sanzioni.

 

Petrolio e gas naturale: Russia sul podio di produttori ed esportatori

Si deve infatti considerare che la Russia è il secondo produttore di oro nero al mondo dopo gli Stati Uniti, il secondo esportatore della materia prima dopo l’Arabia Saudita e il principale fornitore di gas naturale dell’Europa. Oltre a questo, stando ai dati del 2021, da Kiev è passato il 37% del gas naturale dalla Russia all’Occidente. Stando alle previsioni del Fondo Monetario Internazionale, i prezzi del gas naturale cresceranno del 58% nel 2022.

Uno studio dell’ISPI mette in luce come, anche se non si dovesse verificare un taglio delle forniture da parte di Mosca, il Vecchio Continente dovrà spendere 1.000 miliardi di dollari per l’energia durante l’anno in corso, due volte quanto registrato nel 2019. Le materie prime giocano un ruolo di primo piano nelle tensioni, in quanto potrebbero essere usate come una sorta di arma in mano alla Russia per spingere alcune scelte dell’Europa. Proprio su questo tema, a inizio mese Fatih Birol, Direttore Esecutivo dell’International Energy Agency, ha affermato che la Russia avrebbe manovrato le forniture di gas al Vecchio Continente per fini politici.

Un’altra implicazione dell’aumento del valore delle commodity è relativa all’inflazione. In particolare, l’aumento delle quotazioni del petrolio provoca una crescita dei costi per il trasporto dei beni e per il riscaldamento. A catena, ciò implica un incremento dei prezzi dei prodotti. L’aumento dell’indice dei prezzi al consumo è particolarmente sentito sia in Europa che negli Stati Uniti, dove la rilevazione a dicembre si è attestata rispettivamente al 5% e al 7%. Tale problematica è uno dei motivi che ha portato il FMI a tagliare di recente le stime di crescita globale portandole al 4,4% per il 2022 (mezzo punto percentuale in meno sulle precedenti previsioni) rispetto al 5,9% del 2021.

 

Gas naturale: il quadro grafico delle quotazioni del future

Da un punto di vista grafico, si nota come le quotazioni del future sul gas naturale siano riuscite a rimbalzare sul duplice supporto a 3,59 dollari, dove passano il livello orizzontale lasciato in eredità dai minimi del primo luglio 2021 e la linea di tendenza ottenuta collegando i minimi del 25 giugno 2020 e 18 marzo 2021. Al momento, i corsi della materia prima hanno oltrepassato la resistenza a 4,727 dollari, espressa dai massimi del 2 settembre 2021.

Nel caso in cui la rottura di questo intorno fosse confermata, i prezzi potrebbero dirigersi sulla soglia psicologica dei 6 dollari. Al contrario, la discesa sotto i 3,5 dollari si configurerebbe come un segnale negativo. In questo quadro, l’obiettivo del movimento discendente sarebbe identificabile sui 3 dollari.

 

Future gas naturale, grafico a 5 anni. Fonte dati TradingView aggiornati alle 09:05 del 31/01/2022
Future gas naturale, grafico a 5 anni. Fonte dati TradingView aggiornati alle 09:05 del 31/01/2022

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