Piazza Affari chiude positiva. Spread, nuovi minimi

PIAZZA AFFARI CHIUDE POSITIVA. SPREAD, NUOVI MINIMI

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Btp in lieve rialzo. Rally dei titoli industriali in scia alla ripresa delle trattative tra Usa e Cina

Cresce alla distanza Piazza Affari, che chiude con un guadagno di un punto percentuale, riportandosi appena sotto 1 22.000 punti e aggiornando i massimi dal 23 luglio scorso. Nel giorno del giuramento del nuovo governo al Quirinale, lo spread ha toccato il nuovo record negativo da maggio 2018 a 148 punti base, per poi riassestarsi a 153 punti base, mentre il rendimento dei Btp ha registrato un lieve rialzo, a 0,91% per quello che potrebbe essere un lieve impulso rialzista con un massimo di giornata a 0,98%.

Tecnologici, bancari e beni per la casa i comparti migliori nel listino milanese, dove hanno beneficiato soprattutto i titoli legati all’export in scia alle trattative riprese tra Usa e Cina, con il prossimo incontro per le trattative commerciali rinviato a ottobre in seguito alla telefonata nella notte tra il vicepremier cinese Liu He e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin.

TITOLI MIGLIORI

Stm +6,19%
Salgono come accennato i titoli industriali. Massimo dal 25 luglio scorso a 9,59 euro per il migliore a Piazza Affari.

Unicredit +3,48%
Bancari in spolvero supportati dallo spread che continua a mantenersi basso e che è atteso a 120, punteggio raggiunto prima dell’esecutivo gialloverde.

Fca +3,06%
Acquisti sul settore auto in tutto il mondo dopo l’apertura al dialogo tra Usa e Cina, ma Fiat Chrysler Automobile trova sponda anche sul possibile ritorno di fiamma con Renault. Sarebbe imminente, secondo fonti francese, un accordo tra la casa automobilistica transaplina e Nissan che di fatto sbloccherebbe le negoziazioni con Fca.

TITOLI PEGGIORI

Amplifon -3,27%
Titolo che rimane in forte trend positivo nel lungo periodo. Prese di beneficio inevitabili dopo un guadagno di oltre quattro punti nelle ultime 4 sedute.

Diasorin -2,42%
Impulso ribassista per un altro tra i titoli più performanti del paniere principale, che ieri ha aggiornato il massimo storico a 1111 euro.

Prysmian -1,74%
Aggiorna i massimi dal 28 settembre 2018 a 20,86 per poi crollare, anche in questo caso dietro prese di beneficio dopo 8 punti percentuali guadagnati nelle ultime sei sedute.

ANALISI FTSE MIB
Come detto, Piazza Affari ha aggiornato i massimi dal 26 luglio scorso e ora non è lontano dai livelli record del 2019 a 22.357 punti. La resistenza  segnalata il 30 agosto scorso è stata ormai ampiamente superata, nel caso in cui dovesse confermarsi al di sopra dei livelli di rottura nella giornata di domani, il listino milanese può ulteriormente rilanciarsi verso i 22.140 per un trend che rimane positivo nel breve e medio periodo. 

SPREAD
Le opposizioni promettono battaglia in Parlamento e nelle piazze, ma i mercati continuano a scommettere sul nuovo governo, oggi il giuramento in Quirinale: lo spread ritocca i minimi da maggio 2018 a 148 punti base, uno in meno rispetto al record di ieri, e chiude a 153. Paolo Gentiloni è il candidato dell’esecutivo a entrare nella nuova Commissione Ue guidata da Ursula Von der Leyen e potrebbe prendere il posto di Pierre Moscovici agli Affari Economici, uno dei commissari più severi nei confronti dell’Italia sulla tenuta dei conti: l’ufficialità nel primo Cdm mentre lunedì l’intero esecutivo sarà alla Camera per la fiducia. In rialzo infine i Btp decennali: dopo aver raggiunto i minimi storici sotto lo 0,8%, il rendimento si è riportato a ridosso dell’1%.

 

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