Classe 1985, nato a Istanbul ma di stanza a Los Angeles, Refik Anadol è tra i new media artist più famosi al mondo e di tendenza sul mercato, con opere record nelle vendite all’asta capaci in alcuni casi di superare il milione di dollari. Docente e ricercatore alla UCLA, Anadol ha ottenuto numerosi riconoscimenti prestigiosi per il suo lavoro che unisce l’arte visiva tradizionale alle nuove tecnologie digitali, con una ricerca che focalizza l’attenzione sull’elaborazione dei dati, gli NFT e l’intelligenza artificiale. AI Data Painting and Sculpture è il nome che ha dato alla sua produzione.
Refik Anadol: le 5 opere record in asta
Esposto in sedi quali il MoMA (primo digital artist nella collezione permanente del museo di New York), la Biennale di Architettura di Venezia, il Centre Pompidou-Metz, Art Basel e Google Arts & Culture Lab, l’artista digitale turco-statunitense è ormai considerato il pioniere dell’architettura post-digitale e dell’utilizzo sperimentale dell’AI. Artistar del momento, Anadol è ancora sconosciuto a molti appassionati e collezionisti e si sta facendo strada nel mercato tradizionale dopo aver venduto i primi data paintings a musei e privati. La caccia all’NFT avviene soprattutto sul suo sito ufficiale, mentre i migliori risultati nelle major arrivano soprattutto dagli Stati Uniti e dall’Asia.
Melting Memories – Early Engram
Nel giugno 2022 va in scena da Christie’s a New York l’asta online Cartography of the Mind: A Curated NFT Sale to Benefit MAPS: una vendita per supportare l’associazione multidisciplinare per gli studi psichedelici, fondata nel 1986 dal ricercatore Rick Doblin per studiare gli effetti terapeutici dei farmaci psicotropi sulla mente. Anadol è presente con questo NFT del 2017 (ma mintato nel 2022) che parte da una stima di 80.000 dollari e raggiunge la cifra di 100.800 dollari. I 27 lotti della collezione raccolgono 1,56 milioni, con VII. Wormfood di Sam Spratt top lot battuto per 252.000 dollari.

Bosphorus B: Data Sculpture
È il dicembre 2023 quando Phillips Hong Kong presenta in collaborazione con Digital Art Fair una selezione di opere digitali che usano il data paiting e la blockchain come tela. Questo di Anadol è un video realizzato nel 2018 che va in loop per 16 minuti, accompagnato da una chiavetta USB con il file digitale dell’opera e da un computer configurato dall’artista. “È una scultura cinetica di dati che trae ispirazione dalla natura con un tentativo di mettere in discussione la nostra capacità di esseri umani di reimmaginare eventi naturali in spazi in cui questi vengono trasformati in esperienze architettoniche e audiovisive”, spiega il media artist. Il suo Bosforo si impone per 1,08 milioni di dollari hongkonghesi, pari a 129.000 dollari.

Machine Hallucinations – Space | Chapter II: Mars
Nel febbraio 2025 Sotheby’s inaugura in Arabia Saudita con Origins, la prima asta di Dir’iyya che lancia la presenza della casa inglese nel Golfo. C’è dentro di tutto: opere tradizionali e digitali di artisti occidentali e del mondo arabo, installazioni luminose, memorabilia sportivi e oggetti di lusso come borse e gioielli. Questo dipinto del 2021 fa parte della serie spaziale di Machine Hallucinations, è ispirato alla collaborazione di Anadol con il Jet Propulsion Laboratory (il centro di ricerca e sviluppo della NASA per la progettazione, lo sviluppo e la costruzione delle sonde) e realizzato con l’intelligenza artificiale. Le palette si alzano fino a 900.000 dollari.

Living Architecture: Casa Batlló
Ogni anno, Casa Batlló invita un artista a Barcellona per portare nel futuro l’eredità di Antoni Gaudí con un mapping sulla facciata dell’edificio dichiarato patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Tra il 2022 e il 2023 tocca allo studio di Anadol, che anima il gioiello architettonico di Gaudí di luci e colori spettacolari, accompagnati dalla colonna sonora elettronica del compositore Kerim Karao. Nel maggio del 2022 l’NFT di quel mapping è nella 21st Century Evening Sale di Christie’s a New York: è l’unica opera d’arte digitale battuta all’asta nel lotto e arriva a un prezzo finale di 1,38 milioni di dollari. Il 10% del ricavato della vendita viene donato ad Associació Aprenem Autisme e Fundación Adana, due realtà che si occupano di neurodiversità.

Machine Hallucinations – Space : Metaverse
Nell’ottobre 2021 Sotheby’s organizza a Hong Kong una singolare vendita: un’installazione immersiva della serie Machine Hallucinations viene convertita in otto NFT e ceduta a un singolo privato, il collezionista e crypto investor Jehan Chu, ex dipendente di Sotheby’s e co-fondatore e managing partner di Kenetic. L’investimento per la immersive room è di 5,2 milioni di dollari. Nella collezione spicca l’NFT Metaverse con un prezzo di 18,3 milioni di dollari hongkonghesi, pari a circa 2,3 milioni di dollari. È il miglior risultato per Anadol e la punta massima dell’hype del 2021 per la digital art e gli NFT, da allora tornati a rappresentare una nicchia secondaria del mercato.










