Saipem cede attività offshore ad Ades per 285 milioni di dollari

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Le azioni Saipem scambiano intorno alla parità oggi alla Borsa di Milano, quando le contrattazioni sono giunte a metà mattina. Il leader globale nel settore dell’energia e delle infrastrutture ha annunciato la sottoscrizione della vendita dell’intera partecipazione in Saudi Arabian Saipem Limited, detenuta tramite la controllata Saipem International, ad Ades Saudi Limited Company. Si tratta del business offshore di Saipem relativo alla perforazione in acque poco profonde, svolto attraverso una partecipazione in una società che lo scorso anno ha registrato ricavi pari a 170 milioni di dollari.

 

In questo articolo:

 

  • I termini dell’operazione
  • Azioni Saipem: vanno comprate?

 

I termini dell’operazione

Dalla cessione del business saudita, Saipem incasserà 285 milioni di dollari. Il corrispettivo, però, è stabilito su base debt-free, ossia senza debiti finanziari, e cash-free, ovvero senza disponibilità liquide o equivalenti di cassa. In pratica, il compratore paga 285 milioni di dollari per il valore operativo dell’azienda e, qualora dovesse emergere una posizione finanziaria diversa al momento del closing, il prezzo sarà soggetto a un meccanismo di aggiustamento.

Per il perfezionamento dell’operazione occorrerà attendere il terzo trimestre del 2026, secondo le previsioni, subordinatamente al soddisfacimento delle consuete condizioni sospensive, incluso l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari. Saipem è assistita da Moelis & Company UK LLP in qualità di consulente finanziario e da Clifford Chance e AS&H Clifford Chance in qualità di consulenti legali.

Dal punto di vista operativo, l’operazione è molto importante per la società italiana, poiché rappresenta un ulteriore passo nella strategia di concentrazione del proprio portafoglio nel segmento del “drilling offshore in acque profonde e harsh environment”, come si legge nel comunicato di Saipem. In questo modo, il gruppo rafforzerebbe la propria posizione nei segmenti a maggiore complessità e valore aggiunto.

Attualmente, il business dell’azienda si sviluppa in vari comparti: Asset Based Services, Drilling, Energy Carriers, Offshore Wind e Sustainable Infrastructures. La società dispone di cinque cantieri di fabbricazione, di una flotta offshore composta da 17 navi da costruzione di proprietà e di 12 impianti di perforazione, di cui nove di proprietà. Inoltre, è presente in oltre 50 Paesi nel mondo e impiega circa 30.000 persone di oltre 130 nazionalità.

 

Azioni Saipem: vanno comprate?

Le azioni Saipem sono in forte rally quest’anno a Piazza Affari, con un guadagno di circa l’85%. Gli investitori sono attratti dal titolo della compagnia energetica per diversi motivi. Innanzitutto, per il robusto portafoglio ordini, alimentato da nuove commesse offshore e nei data center energetici. In secondo luogo, grazie al miglioramento dei risultati finanziari, con un Ebitda in crescita e margini in espansione. Infine, per effetto delle prospettive positive sul business, sostenute dalla conferma della guidance 2026 e dal progetto di fusione con Subsea 7. La forte corsa del titolo in Borsa, tuttavia, lo ha reso leggermente sopravvalutato secondo i criteri del fair value elaborato da Forecaster.biz. Il valore equo, infatti, è pari a 4,53 euro, ossia l’1,86% al di sotto dell’attuale prezzo di mercato.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari