Saudi Aramco, tutto pronto per l'Ipo più grande della storia

SAUDI ARAMCO, PRONTO L’IPO PIU’ GRANDE DELLA STORIA

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Via libera all’Ipo di Saudi Aramco dall’organo di vigilanza. Nessuna data precisa per quella che si appresta ad essere la più grande quotazione della storia

Saudi Aramco, il principale gruppo petrolifero al mondo, sbarcherà in Borsa con quella che è destinata a diventare la più grande quotazione della storia. Per ora è l’unica certezza. Nessun ulteriore dettaglio sull’operazione o sulla calendarizzazione, anche se la tv saudita ha indicato l’11 dicembre per il debutto dei titoli. Soltanto un tweet nel quale la società ha confermato “l’intenzione di quotarsi sul Tadawul, il Saudi National Stock Exchange”, dopo il via libera ottenuto dall’organo di vigilanza della Borsa saudita, domenica scorsa. Amin Nasser, presidente e direttore esecutivo di Saudi Aramco, ha dichiarato in conferenza stampa che il prospetto dell’Ipo e della società saranno rilasciati il prossimo 9 novembre.

Per ora verrà accantonata l’idea di una seconda offerta su una borsa internazionale, come voleva inizialmente il principe ereditario saudita, Mohammad bin Salman, che aveva parlato di una vendita per un totale del cinque per cento su due piazze. “Per quanto riguarda la piazza internazionale, vi informeremo a tempo debito”, ha detto il presidente di Aramco Rumayyan, in conferenza stampa, chiarendo che “per ora è solo su Tadawul”.

Altro nodo da sciogliere è il target di valutazione, inizialmente fissato a duemila miliardi di dollari. Secondo Bloomberg, infatti, il Regno sarebbe disposto a ridimensionarlo a 1.600-1.800 miliardi di dollari, battendo ugualmente tutti i precedenti record di Ipo. Dalla cessione del due per cento del capitale dovrebbe arrivare, infatti, un incasso di circa 32-36 miliardi di dollari, ben al di sopra dei 25 miliardi di dollari raggiunto, nel 2014, dal collocamento del gigante cinese dell’e-commerce Alibaba.

“E’ una tappa significativa nella storia della società e un progresso importante per la realizzazione di Vision 2030, il piano del regno per una diversificazione ed una crescita economica sostenibile”, ha commentato in conferenza stampa il presidente di Saudi Aramco, Yasir al-Rumayyan. Che ha anche precisato che il prezzo di offerta finale e il numero di azioni da vendere “saranno determinati alla fine del periodo di roadshow e book-building”.

Saudi Aramco è la più grande compagnia petrolifera e di gas integrata al mondo. È stata valutata a circa due trilioni di dollari dal principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, ma secondo gli analisti di Reuters si aggirerebbe intorno ai 1,5 trilioni di dollari. Con tale capitalizzazione, supererebbe di gran lunga giganti di mercato come Apple e Microsoft.

La sua Ipo è stata molto attesa negli ultimi anni e ha subito diversi rinvii a causa della volatilità del prezzo del petrolio, dell’incertezza di valutazione, dell’ubicazione della quotazione azionaria e degli eventi geopolitici, come l’attacco di droni e missili dello scorso settembre.

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