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Stellantis: preferiti i chip di Taiwan alla JV con Gac Motor, cosa fare ora in Borsa?

Stellantis: preferiti i chip di Taiwan alla JV con Gac Motor, cosa fare ora in Borsa?

Insegnamento della guerra Russia-Ucraina e relative conseguenze: meglio non fidarsi dei regimi autoritari. Vale per la Russia ma vale anche per la Cina, e non è lo slogan di un idealista ma la constatazione di una società da sempre disposta a tutti i compromessi pur di fare soldi. Parliamo di Stellantis: giusto l’erede di quella Fiat che ai tempi dell’URSS non si fece troppi problemi a realizzare Togliattigrad. Ma erano altri tempi. «Negli ultimi cinque anni in Cina, dialogando con i nostri partner, ho registrato un aumento dell’influenza della politica sul business, con una pressione in crescita», dice Carlos Tavares, ad del gruppo.

È questo il contesto in cui si trova ad agire anche Gac Motor: il gruppo di Canton che, dopo essere partito fabbricando ricambi meccanici nel 1986, era passato a produrre direttamente automobili grazie a un accordo con Peugeot. E con Stellantis c’era appunto una Joint Venture. Ma adesso Tavares vi ha posto fine. Come ha spiegato nel presentare i risultati del primo semestre 2022, «loro non hanno eseguito i termini del nostro accordo: la consideriamo una violazione dei termini, non possiamo lavorare con un partner che non rispetta gli impegni». «Noi siamo una compagnia occidentale e operare in sistemi politici poco democratici presenta dei rischi. Lo abbiamo imparato nel caso dell’Iran e della Russia. E credo che ci siano alcuni nostri concorrenti vulnerabili alle tensioni in Cina». Dunque, adesso Stellantis ha sottoscritto un accordo con la democratica Taiwan per assicurarsi le forniture di semiconduttori e batterie per auto elettriche a partire dal 2030.

 

Stellanti: quotazioni rallentano la corsa mantenendosi nell’intorno dei 14,50 euro

Il titolo Stellantis sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,4%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 14,676, andando a chiudere non lontano a quota 14,608 euro. Dopo il minimo toccato lo scorso 5 luglio sul livello 11,158 i corsi hanno ripreso a salire con vigore, senza ritracciamenti degni di nota, innescando un vero e proprio rally che ha permesso all’azione di raggiungere la resistenza posta in area 14,500, corrispondente con precisione al massimo registrato il 1 giugno scorso. Ed è proprio su questi prezzi, però, che il titolo sta facendo fatica a continuare la propria corsa, vista la lateralità delle ultime cinque giornate.
Quindi, per le prossime sedute è atteso un leggero ritracciamento fino all’area 14 euro che permetta alle quotazioni di rifiatare e riprendere la propria direzione rialzista.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 68. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 14,676 con target nell’intorno dei 15,318 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 14,262 con obiettivo molto vicino al livello 13,722.

 


L’andamento di breve termine del titolo STELLANTIS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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