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Su Twitter non solo l’interesse di Musk. Come operare sul titolo?

Su Twitter non solo l'interesse di Musk. Come operare sul titolo?

Sarà sempre il titolo Twitter l’osservato speciale a Wall Street, con la società che dovrebbe rifiutare l’offerta tutta in contanti da 43 miliardi di dollari, 54,20 dollari ad azione, lanciata da Elon Musk sul finire della scorsa settimana. Twitter intanto, per cercare di porre un freno ad eventuali nuovi acquisti da parte di Musk, ha usato la poison pill che prevede, in caso di superamento del 15% del capitale da parte di un azionista, l’assegnazione sul mercato di nuove azioni agli altri soci per rendere così difficile o addirittura impossibile la scalata di una società.

Ma su Twitter non ci sono solo gli interessi di Elon Musk. Secondo il Wall Street Journal ci sarebbe anche Apollo Global Management, una delle maggiori società di private equity, che avrebbe intavolato la possibilità di interessarsi a Twitter nel ruolo di supporter con capitale o finanziamento di una offerta. Apollo, che è proprietario di Yahoo, starebbe anche valutando le potenziali sinergie che potrebbero svilupparsi tra la media-company online e l’azienda social.

Andiamo ora a vedere quali sono le attese sul titolo nel breve e medio periodo.

Azioni Twitter: analisi tecnica e strategie operative

L’interesse sulla società ha senza dubbio acceso la speculazione sul titolo Twitter che, durante l’ultima ottava, ha visto volumi in deciso aumento. Nel breve periodo importante sarà però la tenuta dei minimi della scorsa settimana, situati in area 44,50 dollari, per evitare che i prezzi possano andare incontro ad una fase correttiva con un target posto nei pressi dei 40 dollari, dove verrebbe chiuso il gap up lasciato aperto il 4 Aprile scorso.

Al contrario, il superamento dei massimi registrati nella seduta di ieri e posti in area 48,7 dollari aprirebbe le porte a nuovi allunghi, che avrebbero un primo target sui 50 dollari e a seguire i 54,50 dollari. Solo con il superamento di questi ultimi livelli, che rappresentano i massimi degli ultimi 5 mesi, si avrebbe un rafforzamento della struttura grafica con possibili allunghi verso i 57,50 dollari.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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