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Swiss Market Index: cos’è, come funziona e com’è composto

Swiss Market Index: cos'è, come funziona e com'è composto

L’andamento della Borsa di Zurigo è rappresentato da una serie di indici, dei quali il più importante risulta essere lo Swiss Market Index. Entriamo quindi nel dettaglio di tale benchmark, con una guida che ne illustra le caratteristiche, il funzionamento e la composizione.

 

Swiss Market Index: caratteristiche e funzionamento

Lo Swiss Market Index, abbreviato in SMI, è il principale indice borsistico che sintetizza le performance del mercato azionario svizzero. Introdotto il 30 giugno 1988 con un valore base di 1.500 punti, l’SMI comprende le 20 azioni della Borsa di Zurigo ponderate per la capitalizzazione flottante. In sostanza, l’indice prende a riferimento il volume delle azioni liberamente negoziabili in circolazione, cui vengono sottratte le cosiddette azioni detenute a titolo permanente, ovvero i titoli posseduti da soggetti in ragione di almeno il 5% del capitale totale. Qualora sia stata data comunicazione alla Borsa svizzera che un certo pacchetto azionario è detenuto in forma permanente, a prescindere dalla percentuale di capitale sociale in questione (quindi anche per meno del 5%), anche qui ci sarà sottrazione dal flottante.

Il benchmark copre l’80% della capitalizzazione complessiva del mercato, ma nessun componente esercita un peso superiore al 20%, in conformità alle direttive OICVM ESMA. L’inclusione nell’SMI richiede il rispetto di una serie di requisiti, in particolare con riferimento alla liquidità. Più precisamente, la liquidità di un titolo deve essere almeno la metà di quella media di tutto l’indice, mentre la capitalizzazione flottante deve risultare non meno dello 0,45% di quella dell’intero paniere.

Un altro requisito importante riguarda il ratio de rotation, ossia il rapporto tra il volume delle transazioni trimestrali di un titolo e la capitalizzazione flottante nello stesso periodo. Se tale parametro è inferiore al 50% del valore medio registrato tra i titoli dell’indice misurato al 30 giugno, quella società non può essere inclusa nell’SMI. Ad ogni modo, il flottante non deve essere inferiore al 20% dell’intero capitale sociale. Quando vengono pagati i dividendi non ci sarà alcun ribilanciamento dell’indice. Per questo, esiste l’SMIC – SMI Cum Dividend – realizzato proprio per tenere conto anche dello stacco delle cedole.

L’indice viene rivisto in via ordinaria ogni anno, ma il calcolo avviene in tempo reale ogni volta che una nuova operazione coinvolge un titolo incluso nel paniere. Vi sono tuttavia aggiustamenti straordinari nel caso in cui si verifichi una modifica del flottante pari o superiore al 10%. Rappresentando il mercato azionario svizzero, l’SMI viene utilizzato anche come sottostante per prodotti strutturati e fondi negoziati in Borsa, nonché per derivati come future e opzioni.

 

Swiss Market Index: componenti

Le 20 società che allo stato attuale (14 giugno 2023) costituiscono lo Swiss Market Index fanno parte dei più svariati settori dell’economia svizzera e risultano essere:

 

  • ABB;
  • Alcon;
  • Geberit;
  • Givaudan;
  • Holcim;
  • Kuehne & Nagel;
  • Logitech;
  • Lonza Group;
  • Nestlé;
  • Novartis;
  • Partners Group;
  • Richemont;
  • Roche Holding Participation;
  • Sika;
  • Sonova H Ag;
  • Swiss Life Holding;
  • Swiss Re;
  • Swisscom;
  • UBS Group;
  • Zurich Insurance Group.

Andamento storico

Da quando è nato nel 1988 con un valore di 1.500 punti, lo Swiss Market Index ha fatto un balzo in avanti enorme, dal momento che ora supera gli 11.300 punti. Quest’anno l’indice ha realizzato una performance del 5,12% (dati al 14 giugno 2023), sottoperformando i principali listini europei e americani. Andando indietro nel tempo, l’SMI ha guadagnato circa il 16% negli ultimi tre anni, il 31% negli ultimi cinque anni e il 48% negli ultimi dieci.

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