Trimestrali Wall Street oggi al via: gli effetti sull'S&P 500 - Borsa&Finanza

Trimestrali Wall Street oggi al via: gli effetti sull’S&P 500

La facciata del Nyse a Wall Street

Prende il via oggi la stagione delle trimestrali a Wall Street. Le società quotate sul principale listino statunitense pubblicheranno i risultati relativi all’ultimo trimestre del 2022 e il risultato complessivo per l’intero anno. I primi a mettere sul tappeto i numeri saranno i big del settore finanziario, JP Morgan, Wells Fargo, BlackRock, Citigroup e BNY Mellon. Le società dell’S&P500 sono chiamate a battere le stime di utili fornite dagli analisti, riviste al ribasso nel corso dell’anno passato (-6,5% di revisione nel corso dell’ultimo trimestre). Infatti, se per il settore bancario il rialzo dei tassi di interesse operato dalla Federal Reserve nel corso del 2022 rappresenta un sostegno dei margini, per il resto dei settori è un freno.

 

Le attese degli analisti per le trimestrali a Wall Street

Come al solito, a determinare o bocciare una trimestrale sarà il confronto con le stime degli analisti. Nel corso del 2022 le previsioni sono state riviste più volte al ribasso. In particolare, secondo il consensus di Factset, per i risultati relativi al quarto trimestre dell’anno passato è atteso un calo degli utili del 4,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le prospettive per l’intero anno, tuttavia, prevedono un rialzo del 4,7% degli utili aziendali, in linea con la media degli ultimi dieci anni. Su quest’ultima previsione, tuttavia, pende la spada della recessione. La contrazione economica negli Stati Uniti è attesa a partire dal secondo trimestre e dovrebbe prolungarsi nel terzo per poi assistere a una ripartenza nella parte finale dell’anno. Insieme all’inflazione, prevista in calo, la crescita economica determinerà la prevalenza di uno scenario di “atterraggio duro” o “atterraggio morbido” e quindi l’eventuale ulteriore revisione al ribasso delle stime sugli utili aziendali.

 

L’analisi tecnica e le strategie operative sull’S&P 500

L’indice S&P 500, dopo aver accumulato un ribasso del 19,4% nel 2022, ha iniziato il 2023 con un rialzo del 3,74%. Nel corso della seconda parte dello scorso anno, inoltre, il benchmark di Wall Street ha recuperato dal minimo segnato il 13 ottobre 2022 a 3.669. Il movimento ha riportato il rapporto prezzo/utili stimato per i prossimi dodici mesi in area 17, in linea con i livelli degli ultimi dieci anni secondo quando calcolato dagli analisti di Factset. Dunque, una revisione al ribasso delle previsioni sugli utili potrebbe rendere le azioni di Wall Street relativamente poco convenienti. Ecco perché sull’azionario Usa, nonostante la buona partenza, prevale la prudenza nell’arco temporale breve della prima metà dell’anno.

Per quanto riguarda il quadro grafico dell’indice S&P500, in questi giorni si prospetta una battaglia importante nei pressi di quota 4.000 punti. Oltre alla presenza di una resistenza “a cifra tonda”, poco al di sotto transitano la media mobile a 200 giorni (3.984 punti) e la linea di tendenza ribassista tracciabile con i massimi discendenti del 4 gennaio e 29 marzo dello scorso anno. Una vittoria su questi due livelli dinamici porterebbe al test del doppio massimo realizzato l’1 e il 13 dicembre a 4.100 punti.

Nonostante la buona partenza della Borsa statunitense, potrebbe essere ancora presto per superare area 4.100, considerando la visibilità ancora limitata sui prossimi mesi. Al ribasso sono da monitorare la media mobile a 55 giorni, transitante a 3.906 punti, e la linea di tendenza rialzista tracciabile dai minimi del 12 ottobre e 22 dicembre, attualmente in area 3.840.

Il grafico dell'S&P500, in recupero dai minimi del 2022
L’andamento dell’indice S&P500 – Fonte. IG

 

S&P 500: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

Per quanto riguarda l’operatività, si potrebbero valutare strategie long sfruttando estensioni al rialzo da quota 4.000 verso 4.100, con ingressi a 4.010 punti e target a 4.000. Lo stop loss potrebbe essere posizionato a 3.935. Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà long sull’indice S&P 500 che abbia il livello di Knock-Out (KO) inferiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.

Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Long con ISIN DE000A2240J8 propone un livello di KO a 3.296,82 punti e leva 6. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni dell’S6P500 dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.

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