Unicredit lancia 21 Step Down Cash Collect su singole azioni - Borsa e Finanza

Unicredit lancia 21 Step Down Cash Collect su singole azioni

I 21 nuovi Step Down Memory Cash Collect di Unicredit

Unicredit ha lanciato in quotazione diretta sul mercato SeDeX di Borsa Italiana una nuova serie di 21 certificati Step Down Memory Cash Collect su singole azioni, italiane ed estere. Il valore iniziale dei sottostanti è stato rilevato il 18 luglio 2022 e la scadenza finale è a tre anni (17 luglio 2025). Tuttavia i certificati possono scadere anticipatamente a partire dal gennaio 2023, ossia in corrispondenza della seconda data di osservazione trimestrale. Inoltre, in ciascuna data di osservazione trimestrale, compresa quella del 20 ottobre 2022, è previsto il pagamento di un premio.

 

Le caratteristiche principali dell’emissione

Sono 21 i certificati messi in quotazione da Unicredit sul SeDeX di Borsa Italiana, con sottostanti italiani ed esteri. Tra i primi Generali, Intesa Sanpaolo, Nexi, Stellantis e Tenaris. I sottostanti esteri sono TotalEnergies e AirFrance-Klm quotate in Francia, Bmw quotata in Germania, le quotate USA Airbnb, Alibaba Adr, American Airlines, Beyond Meat, Meta, Moderna, Netflix, Nio Adr, Nvidia, PayPal e Tesla. È presente infine la britannica EasyJet. Per quanto riguarda le azioni quotate USA, quotate in dollari, i certificati sono dotati di opzione Quanto, che annulla gli effetti del cambio con l’euro, la valuta di emissione degli Step Down Memory Cash Collect.

I sottostanti appartengono a diversi settori economici e sono caratterizzati da differenti gradi di volatilità. Ciò ha permesso a Unicredit di strutturare certificati con rendimenti e livelli barriera diversi. Si parte dai più conservativi, come l’ISIN DE000HB8KNM49 su Generali, che offre un premio trimestrale di 1,55 euro (1,55% del valore nominale del certificato pari al 6,2% annuo potenziale) con Livello Barriera posizionato al 60% del valore iniziale, per arrivare ai prodotti come l’ISIN DE000HB8KNK3 su Beyond Meat che propone premi al 9,1% (9,1 euro, 36,4% annuo potenziale) ma con Barriera meno conservativa al 50%.

In generale i valori iniziali dei sottostanti e quindi le relative barriere, sono stati rilevati sui livelli di mercato molto bassi seguito alla discesa iniziata a novembre dello scorso anno. Il che rende questi livelli ancora più profondi e collocati, spesso, in corrispondenza di valori minimi di quotazione dei titoli.

Tutti i certificati sono dotati di Effetto Memoria, che permette di recuperare i premi eventualmente non pagati in una data di osservazione trimestrale alla prima data in cui si verifica la condizione per il pagamento, ossia che il sottostante quoti a un livello superiore o pari a quello iniziale.

E poi prevista la possibilità di rimborso anticipato, che gli Step Down Memory Cash Collect rendono più probabile con il trascorrere del tempo, in quanto il Livello che lo fa scattare scende del 5 per cento ogni due date di osservazione, dal 100% delle date di osservazione trimestrale del 19/01/2023 e 20/04/2023 al 95% per le successive due (20/07/2023 e così via fino all’80% delle date 15-16/1/2025 e 15/04/2025.

Alla scadenza finale, in caso il certificato non sia scaduto anticipatamente, sarà sufficiente che il sottostante quoti a un valore superiore o pari al Livello Barriera per ottenere il pagamento del valore nominale, del premio relativo e dei premi eventualmente non pagati nelle date di osservazione trimestrali precedenti. In caso contrario l’investitore riceve un importo commisurato alla performance del sottostante.

 

Il funzionamento degli Step Down Memory Cash Collect

Per comprendere meglio il funzionamento dei certificati quotati da Unicredit prendiamo come esempio l’ISIN DE000HB8KNX6 su Tenaris. I livelli da tenere in considerazione sono:

  • Valore inziale: 12,685 euro
  • Livello Barriera: 7,611 euro (60%)
  • Premio trimestrale: 1,95% (7,8% annuo)

 

Nella prima data di osservazione trimestrale del 20 ottobre 2022, non è prevista la possibilità di scadenza anticipata, ma il certificato pagherà un premio di 1,95 euro se Tenaris quoterà a un valore superiore o pari a 7,611 euro.

A partire dal 19 gennaio 2023, mentre il pagamento del premio rimane legato al rispetto del Livello Barriera, per ottenere un rimborso anticipato sarà necessario che Tenaris quoti a un valore superiore o pari a quello iniziale. In tal caso, oltre al premio, si otterrà la restituzione del valore nominale di 100 euro. Per le date di osservazione successive bisogna tenere in considerazione il meccanismo Step Down, che riduce del 5% ogni due trimestri il livello da rispettare per far scattare il rimborso del valore nominale. Per esempio, se al 15 aprile 2025, il titolo Tenaris quota a un valore superiore o pari a 10,148 euro (80% dl valore iniziale), il certificato scade anticipatamente in quella data.

Alla scadenza finale sono possibili due scenari. Se Tenaris quota sopra la Barriera a 7,611 euro viene restituito il valore nominale di 100 euro, un premio di 1,95 euro e gli eventuali premi non pagati in precedenza grazie al Memory Effect. In caso contrario il rimborso verrà commisurato alla performance del sottostante rispetto al suo valore iniziale.

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