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Unicredit lancia 8 certificati con barriera profonda e airbag

I grattacieli di Piazza Gae Aulenti a Milano, dove ha sede Unicredit, visti dal basso

Barriere profonde e Airbag che limita le perdite in caso di andamento negativo dei sottostanti sono i due assi nella manica dei nuovi certificati di investimento Fixed Cash Collect lanciati da Unicredit in quotazione sul mercato SeDeX di Borsa Italiana. Si aggiunge poi il pagamento di premi mensili non condizionati. Si tratta quindi di un’emissione che guarda alle incertezze più recenti dei mercati azionari, con barriere sufficientemente profonde per permettere di navigare in scenari di avversione al rischio.

Le Borse hanno iniziato a perdere terreno all’indomani della riunione della Federal Reserve che ha confermato i tassi di interesse USA nella forchetta 5,25%-5,5% ma che ha svelato le intenzioni future dei banchieri centrali: due soli tagli nel 2024 contro i 4 previsti precedentemente e tassi alti più a lungo di quanto pronosticato. Si è creato in questo modo un clima di avversione al rischio con i mercati che hanno iniziato a scontare una recessione che in precedenza sembrava evitabile.

Con la nuova emissione Unicredit propone dei certificati con scadenza a due o tre anni (ma con la possibilità di rimborso anticipato) che possono navigare nelle acque agitate dei prossimi mesi.

 

Le caratteristiche dell’emissione di certificati Unicredit

L’emissione di 8 nuovi certificati di Unicredit prevede numerosi elementi volti a mitigare il rischio per gli investitori e favorire l’incasso di un rendimento periodico. Cinque dei nuovi prodotti hanno scadenza al 18 settembre 2025, altri tre prolungano la loro vita fino al 17 settembre 2026.

Tutti hanno la possibilità di scadere anticipatamente a partire dal marzo 2024, a condizione che tutte le azioni che compongono il paniere di sottostanti quotino, alla data di osservazione, a un valore pari o superiore al livello di rimborso anticipato. Se si dovesse verificare la scadenza anticipata all’investitore verrà restituito il valore nominale del prodotto oltre al premio incondizionato.

Peraltro i certificati sono dotati anche del meccanismo di step down che abbassa ogni sei date di osservazione il livello di rimborso anticipato. Pertanto tale livello si colloca al 100% del valore iniziale dei sottostanti nelle date di osservazione dal marzo all’agosto 2024; al 95% dal settembre 2024 fino all’ultima data di osservazione prima della scadenza finale. Ciò significa che il rimborso anticipato sarà possibile anche in caso di andamento negativo di uno o più sottostanti, purché la perdita sia contenuta entro il 10% dal valore iniziale. Alla scadenza finale si possono verificare due situazioni:

 

  1. Se l’azione con la performance peggiore nel paniere quota a un livello superiore o pari alla Barriera, il certificato restituisce i 100 euro di valore nominale più l’ultimo premio incondizionato;
  2. Se l’azione con la performance peggiore nel paniere quota al di sotto della Barriera, l’investimento termina in perdita ma entra in funzione l’Airbag.

 

Il meccanismo dell’Airbag riduce le perdite dell’investitore. Per capire come funziona l’Airbag, si consideri il certificato con codice ISIN DE000HC9JA55 su AMD, Intel ed STMicroelectronics, dotato di una barriera al 60% del valore iniziale dei sottostanti. Se, alla data di osservazione finale, anche una sola delle tre azioni si trovasse al 50% dell’azione iniziale, un certificato non dotato di Airbag restituirebbe 50 euro sui 100 di valore nominale.

Grazie all’Airbag, invece, l’investitore riceverebbe in questo caso 83,33 euro (100 euro x 50%/60%), limitando la perdita al 16,67%, ossia 16,67 euro per certificato, peraltro ancora inferiore se si calcolano i premi mensili incondizionati ricevuti durante la vita del certificato. Questi ultimi variano tra lo 0,71% del certificato con ISIN DE000HC9JA71 su Banco BPM, Poste Italiane, STMicroelectronics e Tenaris con scadenza nel 2026 e lo 0,93% del certificato DE000HC9JA30 su Netflix, Nvidia e Tesla, in scadenza nel 2025.

 

La composizione dei panieri sottostanti

L’emissione di Fixed Cash Collect Airbag di Unicredit, quotata sul SeDeX, è composta da 8 certificati su panieri di azioni italiane ed estere. Sono presenti panieri con tre e quattro azioni sottostanti. Tre certificati sono concentrati su titoli italiani. Si tratta dell’ISIN DE000HC9JA22 su Enel, Eni, Intesa Sanpaolo e Stallantis, dell’ISIN DE000HC9JA71 già visto sopra e dell’ISIN DE000HC9JA89 su Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Nexi.

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