VanEck: ora l’ETF sugli eSport è ESG

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Le tematiche di sostenibilità, riunite nell’acronimo ESG (environment, social, governance), trovano sempre più spazio nei desideri degli investitori e gli asset manager adeguano la propria offerta per rispondere alla richiesta. Il gestore patrimoniale VanEck ha deciso così di cambiare il benchmark di riferimento del suo ETF tematico sugli eSport e sul gaming. Sono due settori che a prima vista sembrerebbero al riparo da problematiche ambientali, sociali e di buona amministrazione delle imprese, ma bisogna prestare attenzione a queste tematiche sempre più pervasive. “Questi aspetti stanno diventando sempre di più la norma per gli investitori – ha commentato Martijn Rozemuller, amministratore delegato di VanEck Europa -. Prevediamo che la domanda di fondi che incorporano i criteri ESG nel processo di costruzione del portafoglio aumenterà significativamente”.

 

Il nuovo riferimento di VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF

Il nuovo indice di riferimento scelto per il VanEcK Video Gaming and eSports UCITS ETF, identificato su Borsa Italiana dal ticker ESPO, è il MarketVector Global Video Gaming & eSports ESG Index. L’indice rientra nell’articolo 8 della Sustainable Financial Disclosure Regulation e applica un rigoroso processo di selezione delle azioni escludendo quelle di società che siano incorse in violazioni molto gravi delle norme sociali in base al ISS Research o riconducibili a settori di vendita di armi controverse o che realizzino più del 5% del fatturato nei settori tabacco, estrazione di combustibili fossili o attrezzature militari.

L’adeguamento non apporta cambiamenti rilevanti nel portafoglio di azioni dell’ETF. All’ultimo aggiornamento nell’indice ESG non sono contemplate le azioni di CoProjekt Red, Ubisoft e Netmarble mentre tra i venticinque componenti figurano Kakao Games, Krafton e GameStop. I primi tre titoli in ordine di peso all’interno dell’indice sono Nvidia con il 10%, Tencent con l’8,32% e Activision Blizzard con il 6,46%. La diversificazione geografica vede una presenza di azioni di società Usa al 41,94%, le giapponesi si attestano al 22,02% con un 21,73% domiciliate alle Isole Cayman. Per la maggior parte (92,6%) si tratta di società a larga capitalizzazione appartenenti ai settori dei servizi di comunicazione (65,79%), IT (22,75%) e consumi discrezionali (11,46%).

L’indice MarketVector Global Video Gaming & eSports ESG è stato lanciato il 31 dicembre 2021 e da allora ha registrato una performance negativa del 35,42%. L’ETF (Isin IE00BYWQWR46) da inizio anno segna una performance negativa per 29,5 punti percentuali mentre a tre anni mantiene un rialzo del 24%, ha un TER dello 0,5%.

 

Immagine di Alessandro Piu

Alessandro Piu

Direttore responsabile di Borsa&Finanza da gennaio 2025, è entrato a far parte della redazione nel giugno 2022. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004.

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