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VanEck punta sul vantaggio competitivo delle imprese USA

L'immagine mostra diverse mani che si stringono intorno a una coppa d'oro e la sollevano verso l'alto

Avere un vantaggio competitivo sui concorrenti consente a un’azienda di avere profitti superiori e difenderli. Si tratta di un concetto fondamentale nella strategia d’impresa noto da secoli. Anche selezionare per il proprio portafoglio di investimento le aziende che hanno uno o più vantaggi competitivi è una strategia molto conosciuta. Su questa punta ancora VanEck, la società di gestione specializzata in ETF innovativi con 77 miliardi di dollari in gestione in tutto il mondo.

L’asset manager con sede a New York ha lanciato due nuovi ETF Moat che portano a quattro in totale i prodotti a disposizione degli investitori basati sulla strategia del “fossato” (moat, appunto):

 

• VanEck Morningstar US Wide Moat Ucits ETF (ticker MOTU);
• VanEck Morningstar US SMID Moat Ucits ETF (ticker SMOT);
• VanEck Morningstar US Sutainable Wide Moat Ucits ETF (ticker MOAT);
• VanEck Morningstar Global Wide Moat Ucits ETF (ticker GOAT).

 

Le caratteristiche dei due nuovi ETF Moat di VanEck

La strategia di investimento che consiste nel selezionare le azioni di società che godono di uno o più vantaggi competitivi esiste da tanto tempo ma è stato il guru di Omaha, alias Warren Buffett a battezzarla “economic moat”. Il vantaggio competitivo, dunque il fossato, è rappresentato ad esempio da una leadership di costo, economie di scala, effetti di rete, attività immateriali come un’elevata notorietà del marchio o elevati costi di migrazione per gli utenti, fattori che rappresentano rilevanti barriere di ingresso sul mercato per i concorrenti.

I due nuovi ETF proposti da VanEck, quotati in Borsa Italiana, MOTU e SMOT, investono in società statunitensi che presentano un “fossato” rispetti ai concorrenti, ovvero vantaggi competitivi stabili e di lungo termine. La differenza tra i due fondi è data dalle dimensioni delle società in portafoglio, di media e piccola taglia per l’ETF SMOT. Entrambi replicano indici sviluppati dal team di analisi di Morningstar sulla base di una ricerca proprietaria orientata al futuro.

“Dal suo lancio nel febbraio 2007 fino alla fine del 2023, il Morningstar Wide Moat Focus IndexSM ha sovraperformato il benchmark di riferimento, il Morningstar US Market Index, di 327 punti base all’anno. In ciascuno dei tre anni (2008, 2018 e 2022), in cui il mercato ha registrato un calo, l’indice ha fatto registrare una performance superiore al mercato azionario statunitense più ampio, con una sovraperformance anche in ogni anno successivo di ripresa” ha precisato Andrew Lane, direttore Equity Research di MorningStar.

 

Il portafoglio degli ETF MOTU e SMOT

All’interno del portafoglio dei due ETF di VanEck rientrano quindi azioni di società che hanno saputo scavare un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti. Nel VanEck Morningstar US Wide Moat Ucits ETF si trovano nomi noti come Salesforce, Walt Disney, Wells Fargo, Alphabet, ma anche meno famosi come Allegion, Masco, Equifax. In tutti i casi il peso all’interno del portafoglio non supera il 3%, attestando quindi una profonda diversificazione del portafoglio (aggiornato al 16 febbraio 2024). I titoli inseriti sono attualmente 49 e, se dal punto di vista geografico l’ETF si concentra solo sull’area del dollaro, da quello settoriale conferma una buona diversificazione con un quinto dell’allocazione su azioni health care, e poco meno di un quinto ciascuno su industriali e finanziari. La tecnologia dell’informazione pesa il 15%.

Per quanto riguarda il VanEck Morningstar US SMID Moat Ucits ETF, anch’esso concentrato sugli Stati Uniti, i titoli in portafoglio (sempre al 16 febbraio) sono 98 e la partecipazione di maggior peso è in Tapestry con l’1,75%. A livello settoriale, un quarto del portafoglio è concentrato su azioni di società operanti nel settore dei beni di consumo discrezionali. Le azioni industriali sono il 17% del portafoglio mentre finanziari e information technology sono appaiate con poco più del 13% ciascuna.
Il certificato MOTU ha codice ISIN IE0007I99HX7, è a replica fisica del sottostante e ad accumulazione dei profitti. Il suo costo annuo (TER) è dello 0,46%. Il certificato SMOT è identificato dal codice ISIN IE000SBU19F7, è a replica fisica del sottostante, ad accumulazione dei profitti e ha un Ter annuo dello 0,49%.

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