Monete rare in euro: i 50 centesimi più preziosi - Borsa e Finanza

Monete rare in euro: i 50 centesimi più preziosi

Monete rare in euro: i 50 centesimi più preziosi

Le monete rare in euro da 50 centesimi sono tra le più diffuse nell’intera Eurozona. Prodotte in “oro nordico”, una lega composta all’89% da rame e per la restante parte da zinco, alluminio e stagno, hanno una faccia comune (modificata nel 2008 dopo l’emissione iniziale del 2002) con il suo valore e l’immagine dell’Europa, opera di Luc Luycx della zecca reale belga, e una faccia nazionale specifica per ogni Paese di emissione. È proprio il cosiddetto dritto a rendere davvero speciali alcuni pezzi da 50 cent. Lo sanno molto bene gli appassionati di numismatica e i collezionisti: non sono ai livelli dei 2 euro commemorativi, ma alcune semplici monete possono valere davvero una fortuna. Ecco la classifica delle monete rare da 50 centesimi più preziose.

 

50 cent di Malta

Presentano l’emblema di Malta, uno scudo con la rappresentazione araldica della bandiera nazionale sovrastato da una corona muraria che richiama le fortificazioni della città stato. Sono classificate come monete rare quelle del 2008, 2011, 2012, 2014, 2015 e 2021. Non valgono molto ma arrivano fino a quotazioni di 3 euro per il conio del 2015. Ovviamente c’è sempre l’eccezione: la moneta del 2008, poco circolata e con una lettera F inserita nella stella a ore sei, vale fino a 250 euro.

50 cent di Malta
La rappresentazione araldica di Malta sulla moneta da 50 cent della città stato

 

50 cent del Vaticano

Esistono sei serie di 50 centesimi vaticani: attualmente ne circolano cinque e sono tutte valide. Gli esemplari più ricercati sono quelli della seconda serie, emessa tra giugno 2005 e marzo 2006 e conosciuta come “Sede vacante”, dall’iscrizione disposta a semicerchio nella parte superiore del disegno. Queste monete mostrano lo stemma del cardinale camerlengo, capo ad interim di Città del Vaticano, che sovrasta l’emblema della Camera apostolica. Il loro valore si aggira tra i 10 e i 50 euro. Su eBay è curioso il caso di quella del 2011 della serie con Papa Banedetto XVI: è venduta a 400 euro.

50 cent del Vaticano
La “Sede vacante” del Vaticano amata dai collezionisti

 

50 cent del Portogallo del 2007

È bellissima la moneta da 50 centesimi portoghese con i sigilli del primo Re del Portogallo, Alfonso I il Conquistatore, e al centro il sigillo reale del 1142. L’unica serie lusitana considerata rara è appunto quella del 2007: il valore è sui 50 euro.

50 cent del Portogallo
La moneta da 50 centesimi portoghese del 2007: l’unica considerata rara

 

50 cent della Slovenia del 2007

Nello stesso anno delle monete portoghesi, la serie slovena con il Monte Tricorno irrompe in circolazione. Le primissime valgono tra 5 e 100 euro ma sono comuni, mentre sono rare quelle dal 2010 al 2020 perché coniate in una tiratura totale più bassa. Gli esemplari del 2007 con la stella stampata male (prima della S di Slovenia e dopo l’anno) arrivano a valere 500 euro.

50 cent della Slovenia
I 50 centesimi sloveni del 2007 con il Triglav

 

50 cent del Principato di Monaco

La zecca della Principauté ha sempre avuto una predilezione per le monete speciali: gli euro da 50 centesimi, prodotti in tre serie negli anni 2001-2005, 2006 e 2007-2020, non fanno eccezione. Praticamente sono tutte rare tratte quelle del 2002 e del 2003, classificate come non comuni. La quotazione oscilla tra i 10 e i 100 euro.

50 cent del Principato di Monaco
I 50 centesimi di Monaco con il sigillo del principe

 

50 cent della Slovacchia del 2009

Le monete con il castello di Bratislava e l’emblema nazionale sono tutte rare dal 2010 al 2020, ma la prima emissione del 2009 in alcuni casi ha un valore speciale: quelle più introvabili vanno dai 30 ai 300 euro.

50 cent della Slovacchia
I 50 centesimi slovacchi del 2009 con il castello di Bratislava e l’emblema nazionale

 

50 cent della Spagna

Le serie sono quattro ma hanno sempre lo stesso disegno: il ritratto di Miguel de Cervantes, l’autore di Don Chisciotte e padre della letteratura spagnola. Sono quasi tutte comuni, con alcune eccezioni: sono non comuni quelle del 2005, 2006, 2007 e 2008 e sono rari alcuni esemplari del 2000 con errori di conio che fanno levitare il suo valore fino a 300 euro.

50 cent della Spagna
La serie di 50 cent spagnoli del 1999 con il “primo” Cervantes

 

50 cent della Francia

La moneta con la Seminatrice disegnata da Laurent Jorlo, eredità diretta del franco, è considerata rara nelle serie dal 2006 al 2017. Sono rari pure gli esemplari del 2020 e del 2021 per la loro tiratura totale di, rispettivamente, 27.500 e 26.500 pezzi. Alcune monete del 1999 presentano un colore più scuro ed opaco e sono valutate tra i 100 e i 350 euro.

50 cent della Francia
La Seminatrice sui “primi” 50 centesimi francesi del 1999

 

I 50 centesimi italiani del 2002

La moneta di 50 cent di euro coniata in Italia nel 2002 è la più comune (la tiratura totale è di 1.136.568.000) ma è ambita dai collezionisti per dei pezzi dalla lega particolare: presentano infatti un colore anomalo e questo dettaglio “vintage” li fa valere tra i 5 e 6 euro. Quelle con errori di conio salgono di quotazione e arrivano a centinaia di euro, in alcuni casi anche migliaia. Un esemplare che presenta due strani buchi accanto allo zoccolo del cavallo, sotto al piede destro dell’imperatore Marco Aurelio, è venduto a 2.500 euro. Quello con tre errori sul dritto – mancano la R segno di zecca, cinque stelle nella parte sinistra sulle dodici complessive e la coda del cavallo nel monumento equestre di Marco Aurelio – è valutata addirittura 170.000 euro.

I 50 centesimi italiani del 2002
La moneta da 50 centesimi italiani più comune: quella del 2002

 

I 50 centesimi italiani del 2007

L’emissione del 2007 è un piccolo mistero per la numismatica italiana: sono stati coniati 4.994.490 pezzi ma se ne trovano pochissimi in circolazione. Si ipotizza che il fenomeno dipenda dalla distribuzione non uniforme sul territorio e da una produzione in realtà meno corposa dei 5 milioni di esemplari dichiarati dalla Zecca. Lo status di “una delle monete più difficili da trovare” non ha comunque aumentato a dismisura il suo valore, che va dai 2 ai 10 euro se FDC (fior di conio). Al solito c’è l’eccezione: quella con un errore di conio è venduta a 1.036 euro.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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