E ci fu l’accordo sui dazi per la Ue dopo una partita di golf. Tra le colline della Scozia sud occidentale si è chiusa, almeno per ora, la partita sulle tariffe doganali di Unione europea e Stati Uniti. Si è conclusa dopo un incontro durato meno di un’ora, partito con un Donald Trump scuro in viso e una Ursula von der Leyen assai tesa e nervosa. E si è chiusa con la conferma della tariffa base che, nei giorni scorsi, era stata concordata dagli sherpa: il 15%. I future stamattina già festeggiano e le Borse americane veleggiano con il “vento in poppa” segnando nuovi massimi storici. Le Borse europee a questo punto non possono che seguire quelle a stelle e strisce e ripuntare verso i massimi assoluti dell’anno. I target price di breve vanno anche oltre e sono chiari per i due indici che seguiamo assiduamente in Europa: 25.000 punti per il Dax a Francoforte e 42.000 punti per il Ftse Mib a Piazza Affari.
La scorsa settimana la struttura macroeconomica dell’economia ha puntellato ancora una volta la finanza con grande forza: negli Stati Uniti, l’indice Pmi composito di S&P Global è balzato a 54,6, il livello più alto da dicembre. La fotografia, però, è a due velocità: mentre i servizi corrono a 55,2, la manifattura scivola a 49,5, sotto la soglia che separa crescita e contrazione. Questa dicotomia si riflette anche negli ordini di beni durevoli, crollati del 9,3% a giugno, segno che le aziende stanno rallentando gli investimenti. Allo stesso tempo, le richieste di sussidio di disoccupazione sono scese a 217 000, minimo da tre mesi. In Europa, l’indice Pmi dell’area euro è risalito a 51, massimo da quasi un anno, grazie ai servizi, mentre la manifattura resta sotto 50. L’inflazione di giugno è tornata al 2%, il target della Bce. In Germania l’indice Ifo è salito a 88,6 ma gli analisti avvertono che la locomotiva tedesca potrebbe restare quasi ferma.
Tutto questo scenario ci prepara a un agosto sonnacchioso e senza strappi. La volatilità è ai minimi e non sembra risvegliarsi per il momento. Ma occorre fare attenzione. Infatti la volatilità è sempre ciclica e in agosto, storicamente, si innalza, complice i bassi scambi sui mercati che consentono di far scendere forte i mercati in caso di qualche notizia inattesa. Morale della favola: si opera al rialzo sulle Borse fino a prova contraria, ma pronti a coprire comprando CW Put sotto l’ombrellone se ce ne fosse il bisogno.
Il grafico riportato ci presenta il Dax in chiaro swing tecnico sulla propria media a 20 sedute, per cui vogliamo catturare il rialzo verso e oltre i 25.000 punti che pare oramai scontato.
Strategia rialzista: buy CW Call su Dax

Data l’analisi di cui sopra, continuano i nostri acquisti sulle Borse europee e questa settimana ci concentriamo su Francoforte. Il CW Call sull’indice tedesco è scelto sullo strike price “at the money” a 24.500 punti. Leva finanziaria a 22,82 per essere subito reattivi sull’arrivo al possibile target dei 25.000 punti indice già subito in settimana, così come accaduto nella scorsa per il Ftse Mib.
Ecco qui il CW così selezionato:
- Covered warrant su Dax (Performance) Index
- Strike 24.500 punti
- Scadenza 19.12.2025
- Codice di negoziazione UG296D
- ISIN DE000UG296D7
Il miglior risk management della posizione:
- Acquisto dei CW entro il giorno della pubblicazione del report
- Target profit: rivendita del CW in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del premio pagato
- Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit
(es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non arriva al target profit si chiude e rivende il CW al secondo venerdì dopo l’acquisto)
Conclusioni

Il nostro Report torna a volare, dopo lo splendido gain in due giorni su Borsa italiana: oltre +15% da inizio anno e si resta ben superiori a S&P! Oltre all’eccellente guadagno su Call Ftse Mib, si chiudono anche in utile i Call su Eur/Usd, portati alla scadenza di risk management indicata delle due settimane. Aggiungiamo il solo trade estivo dei Call su Dax per chiudere al meglio la nostra estate operativa.
Questo report del 27 luglio è l’ultimo del mese e conclude quindi il primo periodo estivo. In questo mese di agosto sarò lontano dagli schermi per una sfida personale importante. Riprenderemo poi con il mese di settembre a seguire passo passo i mercati con i CW. Buona Estate a Tutti!
Per i nuovi lettori di questa analisi settimanale: il Money Management del processo di selezione dei CW prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni operazione.
Il rilevamento della performance del Report avviene segnando come prezzi di carico i prezzi di riferimento sui CW alla chiusura del mercato del lunedì, mentre in caso di mancato raggiungimento del target di profitto indicato, si rilevano come prezzi parziali e prezzi finali di chiusura quelli di riferimento del venerdì.
Covered warrant weekly: puntata del 28 luglio 2025
DISCLAIMER
Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio, il trading online comporta un alto livello di rischio che potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. In particolare, il trading in strumenti finanziari a leva come i covered warrant, comporta ulteriori rischi di esposizione alle perdite. Prima di decidere di investire è necessario valutare attentamente i propri obiettivi di investimento, livello di esperienza e propensione al rischio. Esiste infatti la possibilità di perdere, in parte o per intero, l’investimento effettuato. Non investire denaro che non ci si può permettere di perdere. E’ fondamentale informarsi sui rischi associati all’investimento che si sta valutando di effettuare.
AVVERTENZE SU QUESTO REPORT
Il presente Report a cura di Luca Stellato è un report di ricerca e analisi finanziaria sui mercati finanziari e sui Covered Warrant. Esso è rivolto al pubblico indistinto e ha lo scopo di offrire supporto formativo e informativo a scopo didattico a chi lo leggerà, mediante la spiegazione di concetti e di strategie operate da Luca Stellato personalmente e l’elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi sui mercati finanziari. Tutte le informazioni e le conoscenze apprese da questo Report a cura di Luca Stellato non devono essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne’ raccomandazioni personalizzate. Luca Stellato non conosce alcuna informazione relativa alle esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento dei singoli lettori. Pertanto le eventuali raccomandazioni fornite tengono conto unicamente delle caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto della raccomandazione e dell’andamento dei mercati e devono essere, infatti, intese a titolo di esempio generale.
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