Azioni Banco Bpm: con MPS ‘terzo polo’ in vista, cosa fare in Borsa?

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Cosa fare in Borsa con le azioni di Banco BPM? Il mercato ormai tratta MPS e la banca milanese come due sposi verso l’altare. Anche Giuseppe Castagna, a capo di BPM, si nasconde poco scrivendo ai dipendenti: «Siamo il terzo gruppo italiano e vogliamo crescere ancora». Acquisti massicci stanno premiando l’azione senese malgrado il Tesoro mercoledì scorso ne abbia collocato un 15% a premio del 5% (non a sconto come di prassi). E la presenza tra i nuovi soci di Delfin e Caltagirone, i primi investitori privati nella finanza italiana con quote forti in Generali e Mediobanca, rende solida la base per costruire il nuovo assetto.

Dalla scorsa settimana, quindi, Banca MPS incorpora un premio speculativo di fusione, mentre Banco BPM, ora al 5% di Siena che affiancherà al 4% rilevato dalla controllata Anima Holding, continua a salire in Borsa. Unanimi i consensi per l’operazione congegnata dal DG del MEF Marcello Sala, in vista della ipotetica prospettiva di unire le forze e le reti dei due istituti. Giuseppe Castagna ha scritto via email un «grazie di cuore» ai dipendenti, dopo «tre momenti particolarmente significativi per il nostro percorso di crescita e consolidamento degli ultimi giorni»: i conti trimestrali in utile per 1,2 miliardi, l’Opa su Anima Holding da 1,6 miliardi e infine la partecipazione in Banca MPS. Castagna ha aggiunto: «Siamo il terzo gruppo bancario in Italia e vogliamo crescere ancora, pur restando focalizzati agli obiettivi del piano 2023/2026 e confermando la nostra strategia in solitaria».

Gli analisti finanziari hanno “sposato” l’idea delle nozze Banco BPM-MPS-Anima, per creare davvero il “terzo polo”, con oltre 19 miliardi di valore in Borsa. JP Morgan: «Non escludiamo del tutto l’acquisizione di MPS da parte di BPM tra un anno», ipotizzando un futuro premio del 30%. Intermonte: «Non possiamo escludere per le due banche un consolidamento». Equita: «Il collocamento del MEF stabilizza azionariato e governance di MPS e apre a scenari di ulteriore consolidamento, non necessariamente a breve». Mediobanca: «La mossa scatenerà speculazioni su di un’acquisizione totale di MPS. Continuiamo a pensare che l’obiettivo finale del governo per MPS sia la fusione, e che gli altri azionisti non si opporrebbero».

 

Azioni Banco BPM: quotazioni superano al rialzo il canale ascendente

A Piazza Affari le azioni Banco BPM sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di venerdì. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 6,924, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 7,074, andando a chiudere sul finale non distante a 7,048 euro.

Dopo il minimo toccato lo scorso 5 agosto sul livello 5,402, l’azione ha iniziato risalire con una certa costanza, pur con fisiologici ritracciamenti, realizzando massimi e minimi sempre crescenti. In sostanza i corsi si sono mossi al rialzo in questi mesi all’interno di un canale ascendente.

Il tutto fino alla giornata del 7 novembre quando le quotazioni, con un vistoso gap up (rimasto ancora aperto a quota 6,646), hanno superato al rialzo anche la già citata congestione dinamica proseguendo la propria corsa verso nuovi massimi di periodo.

Ora però il titolo appare in piena euforia, probabilmente in eccesso. Per questo motivo sarebbe auspicabile uno storno momentaneo che permetta a Banco Bpm di ricoprire il gap e ad avvicinarsi al primo supporto individuabile in area 6,750, dove gli operatori potrebbero entrare sul mercato a prezzi più convenienti.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 6,924 con obiettivo molto vicino al livello 6,750. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 71.

 


L’andamento di breve termine del titolo BANCO BPM

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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