Azioni Ferrari: conti record e guidance 2023 alzata, cosa fare in Borsa?
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Azioni Ferrari: conti record e guidance 2023 alzata, cosa fare in Borsa?

Ferrari alza guidance 2023. Quali gli impatti sul titolo in Borsa?

In una giornata debole per Piazza Affari si assiste ad una volatilità in accelerazione sulle azioni Ferrari, in scia ai dati del secondo trimestre 2023 pubblicati dalla società poco prima delle ore 13. Con un portafoglio ordini che rimane sostenuto in tutte le aree geografiche, la società del cavallino chiude il periodo aprile-giugno 2023 con ricavi in aumento del 14,1% a 1,474 miliardi di euro e consegne a 3.392 unità, in linea con il piano industriale. Nel periodo in corso l’Ebitda Adjusted passa dai 446 milioni di euro di 12 mesi fa agli attuali 589 milioni di euro, mentre l’Ebit Adjusted vede una crescita del 35,4% a 437 milioni di euro. Per quanto riguarda i margini quello Ebitda è pari al 40%, mentre quello Ebit al 29,7%. In aumento risulta anche l’utile netto che passa dai 251 milioni di euro agli attuali 334 milioni di euro, con una generazione di cassa a 138 milioni di euro.

Per quanto riguarda il primo semestre le consegne sono in rialzo del 4% a 6.959 unità, con ricavi che risultano in aumento del 17% a 2,9 miliardi di euro. Anche l’Ebitda Adjusted vede una crescita del 30% a 1,126 miliardi di euro , con un margine in aumento di 370 pb al 38,8%. Risultati positivi arrivano dall’Ebit Adjusted che si attesta a 822 milioni di euro rispetto ai 630 milioni dello stesso periodo di un anno fa, con un margine in salita di 290 pb al 28,3%. Infine l’utile netto passa dai 490 milioni di euro agli attuali 631 milioni di euro. Grazie a questi numeri, in alcuni casi superiori alle attese degli analisti, la società alza l’outlook per quanto riguarda l’anno in corso. Nel dettaglio i ricavi salgono dai precedenti 5,7 miliardi di euro agli attuali 5,8 miliardi di euro, con un utile per azione nel range 6,25-6,40 euro rispetto alla precedente forchetta posta tra i 6-6,2 euro. Per quanto riguarda l’Ebitda Adjusted è attesa nel range 2,19-2,22 miliardi di euro rispetto alla passata guidance situata tra i 2,13-2,18 miliardi di euro, mentre l’Ebit Adjusted passa dagli 1,45-1,5 miliardi di euro agli attuali 1,51-1,54 miliardi di euro.

 

Azioni Ferrari: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere come stanno rispondendo in Borsa le azioni Ferrari dopo questi dati. E’ una seduta all’insegna della forte volatilità questa odierna per il titolo Ferrari con i prezzi che, dopo essersi spinti in area 294 euro, sono scesi fin verso i 276,5 euro. Nel breve periodo fondamentale sarà la tenuta dei 280 euro, per proseguire quel trend ascendente di fondo che potrebbe riportare i corsi prima verso i 295 euro e a seguire in direzione dei massimi di sempre situati sulla soglia psicologica dei 300 euro. Nel caso in cui anche queste aree resistenziali dovessero essere superate, non solo si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico ma si aprirebbero le porte per ulteriori apprezzamenti dei corsi in direzione dei 310 euro e successivamente verso i 320-330 euro.

Al contrario la perdita dei primi supporti situati sui 280 euro potrebbero innescare una fase correttiva più intensa, che avrebbe come primo obiettivo i 270 euro ed in seguito gli ex massimi dello scorso mese di maggio situati nei pressi dei 260 euro. Dal punto di vista grafico la violazione di questi sostegni farebbe proseguire le vendite prima verso i 245 euro, dove abbiamo la media mobile di lungo periodo, ed in seguito in direzione dei 240 euro dove transita la trendline rialzista che parte dai minimi di giugno dello scorso anno. Sarà solo perdendo tali livelli che si avrebbe un cambio di trend sul titolo Ferrari.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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