Azioni Stellantis: jv in Spagna con la cinese Catl per una gigafactory

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Stellantis ha raggiunto un accordo con Catl, società cinese fondata nel 2011 e specializzata nella produzione di batterie agli ioni di litio, per investire fino a 4,1 miliardi di euro in una joint venture impegnata nella realizzazione di un impianto europeo di batterie al litio ferro fosfato (Lfp) su larga scala a Saragozza, in Spagna.

L’obiettivo è quello di avviare la produzione entro la fine del 2026. La gigafactory potrebbe raggiungere una capacità di 50 GWh, a seconda dell’andamento del mercato elettrico in Europa e del continuo sostegno delle autorità in Spagna e nell’Unione europea.

L’impianto, progettato per essere completamente neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio, sarà realizzato in diverse fasi e attraverso diversi piani di investimento. La joint venture al 50% tra Catl e Stellantis potenzierà l’offerta di Lfp di Stellantis, consentendo alla casa automobilistica di offrire autovetture, crossover e Suv elettrici a batteria di maggiore qualità, durata e convenienza nei segmenti B e C con autonomia intermedia.

Nel novembre 2023, Catl e Stellantis hanno firmato un memorandum di intesa non vincolante per la fornitura locale di celle e moduli di batterie Lfp per la produzione di veicoli elettrici in Europa e hanno stabilito una collaborazione a lungo termine su due fronti strategici: la creazione di un’audace roadmap tecnologica per supportare i veicoli elettrici a batteria (Bev) avanzati di Stellantis e l’individuazione di opportunità per rafforzare ulteriormente la catena del valore delle batterie.

“Stellantis è impegnata in un futuro decarbonizzato, abbracciando tutte le tecnologie avanzate di batteria disponibili per offrire ai nostri clienti prodotti competitivi per veicoli elettrici”, ha dichiarato il presidente di Stellantis John Elkann. “Questa importante joint venture con il nostro partner Catl porterà la produzione di batterie innovative in un sito produttivo che è già leader nel settore dell’energia pulita e rinnovabile, contribuendo a promuovere un approccio sostenibile a 360 gradi. Desidero ringraziare tutte le parti interessate coinvolte nella realizzazione del progetto, comprese le autorità spagnole per il loro continuo supporto”, ha concluso.

 

Azioni Stellantis: quotazioni all’interno di un ampio trading range

Le azioni Stellantis sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+1,06%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 13,470, per poi invertire leggermente la rotta fino a chiudere sul finale a quota 13,348.

Dopo il massimo storico toccato lo scorso 26 marzo sul livello 27,350, l’azione ha iniziato a perdere valore con un costante e prolungato movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben inclinata trendline discendente, realizzando anche due vistosi gap down rimasti ancora aperti (25 luglio e 30 settembre). Il tutto fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 11,604 (11 ottobre).

Da quel momento la azioni Stellantis hanno cominciato a muoversi all’interno di un’ampia congestione compresa tra i livelli 11,500 e 13,500, non mancando comunque di valide occasioni di trading, adottando la strategia del “comperare sui supporti e vendere sulle resistenze”. Trovandosi attualmente ancora una volta vicino alla soglia superiore di tale lateralità, per l’immediato futuro è lecito attendersi una nuova fase di debolezza con obiettivo il raggiungimento del supporto intermedio posto a quota 12,500.

Anche il pattern di analisi candlestick formatosi durante l’ultima giornata della scorsa ottava, assimilabile al “Gravestone Doji” e indicante una imminente inversione di tendenza, potrebbe confermare l’ipotesi di una prossima negatività di brevissimo termine.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 13,470 con target nell’intorno dei 14 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 13,166 con obiettivo molto vicino al livello 12,500. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60.


L’andamento di breve termine del titolo STELLANTIS

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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