Azioni USA: per Morgan Stanley ci sarà un rialzo nel 2024 - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni USA: per Morgan Stanley ci sarà un rialzo nel 2024

Azioni USA: per Morgan Stanley ci sarà un rialzo nel 2024

Morgan Stanley è ottimista sulle azioni USA per il 2024. Secondo gli strateghi della banca d’affari statunitense, l’indice S&P 500 arriverà a 4.500 punti entro la fine del prossimo anno. L’ultima chiusura di venerdì scorso del principale benchmark statunitense si è attestata a 4.415,24. “Ci aspettiamo che la crescita degli utili statunitensi raggiunga il minimo all’inizio del 2024 e rimbalzi in seguito” hanno scritto gli strategist in una nota ai clienti.

A loro avviso, gli Stati Uniti potrebbero crescere in maniera robusta rispetto ad altre regioni, mentre i mercati emergenti deluderanno. Le proiezioni di Morgan Stanley sulle azioni USA sono in netto contrasto con quanto affermato finora dagli strateghi della banca, tra cui l’head of strategist Michael Wilson che ha rappresentato una delle voci più ribassiste su Wall Street per l’S&P 500 a 3.900 punti per fine 2023. Ora la view nella banca è cambiata e il consiglio è di acquistare le azioni bilanciando tra titoli della “crescita e ciclici”.

 

Azioni USA: per Morgan Stanley l’aiuto verrà dalla Fed

La big bank statunitense ha affermato che i responsabili della politica monetaria devono trovare il giusto equilibrio tra “inasprimento quanto basta e allentamento rapido”. A suo avviso, la Federal Reserve inizierà a tagliare i tassi d’interesse a giugno 2024 e in ogni riunione dal quarto trimestre in poi per 25 punti base. Questo “porterà il tasso di riferimento al 2,375% entro la fine del 2025” ha affermato il team di economisti dell’istituto finanziario.

Morgan Stanley prevede che la Fed abbasserà il costo del denaro a fronte di un’economia più debole, sebbene non in recessione. “I tassi elevati per un periodo più lungo  più che compensano l’impulso fiscale e porteranno la crescita al di sotto del potenziale a partire dal terzo trimestre del 2024” hanno scritto gli analisti del gruppo bancario nel loro rapporto. “La Fed otterrà un atterraggio morbido ma l’indebolimento della crescita manterrà vivi i timori di recessione”.

 

Obbligazioni USA più interessanti

Anche le obbligazioni statunitensi dovrebbero diventare più interessanti rispetto a un anno fa grazie alle politiche più accomodanti: “I rendimenti potrebbero scendere fino al 2024, con quelli del Treasury a 10 anni che raggiungeranno il 3,95%, poiché i mercati scontano l’inizio dei cicli di taglio dei tassi” hanno scritto gli strateghi di Morgan Stanley.

Diverso è il discorso per il reddito fisso dei mercati emergenti, su cui Morgan Stanley è cauta e vede prospettive limitate per una ripresa. “I rendimenti dei mercati emergenti sono tutt’altro che interessanti per quanto riguarda le azioni, il credito e i tassi locali. La geopolitica peserà su alcune nazioni e la possibilità che la Cina entri in un circolo vizioso debito-deflazione rimane un ostacolo alla sovraperformance dei mercati emergenti” hanno concluso.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *