Le Borse europee hanno avviato la seduta odierna all’insegna della prudenza, seguendo l’andamento debole dei future di Wall Street.
Gli investitori restano concentrati sulle tensioni legate alla guerra commerciale, con il presidente Trump intenzionato a mitigare l’impatto dei dazi sulle auto estere, evitando che si sovrappongano ad altre tariffe e prevedendo un allentamento su alcuni componenti importati impiegati nella produzione statunitense.
In Asia, l’Hang Seng si muove poco, restando attorno alla parità, mentre i mercati giapponesi sono rimasti chiusi per festività. Sul mercato valutario l’euro perde terreno rispetto al dollaro. Lo spread tra Btp e Bund è in netto calo rispetto al valore di ieri. In discensa anche le materie prime, con petrolio e oro che scambiano in territorio negativo.
Borse europee: i dati macro da monitorare oggi, 29 aprile 2025
Fronte dati macro, nella giornata odierna verranno rilasciate diverse letture importanti. Alle 10:00, a livello europeo, la Bce presenterà le aspettative di inflazione a 1-3 anni. Nel pomeriggio, alle 14:30, gli Stati Uniti pubblicheranno i dati sulla bilancia commerciale dei beni per il mese di marzo, mentre alle 16:00 sarà il turno dell’indicatore Jolts sui posti di lavoro disponibili negli Stati Uniti. Alla stessa ora uscirà anche il dato sulla fiducia dei consumatori statunitensi elaborata dal Conference board.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
La giornata sui mercati vede riflettori puntati su Banca Generali, che ha registrato un balzo del 5,2% dopo l’annuncio dell’ops da parte di Mediobanca. Fonti vicine al dossier hanno sottolineato che l’offerta di Mediobanca non ostacola l’operazione di Monte dei Paschi sulla stessa Piazzetta Cuccia, anzi ne rafforza il profilo industriale.
Il Cda di Generali ha preso atto della proposta, ma non l’ha discussa formalmente nella riunione di ieri, come confermato da una nota ufficiale. Ieri sera, Banca Generali ha specificato che l’offerta non è stata concordata e che è in corso un’analisi approfondita.
Sempre su Generali, il Cda ha confermato Philippe Donnet come amministratore delegato e Andrea Sironi come presidente, entrambi per un nuovo mandato triennale. Unicredit, invece, ha posticipato il cda sui conti del primo trimestre dall’iniziale data del 6 maggio all’11 maggio.
Anche altre società sono in evidenza oggi: Pirelli ha verificato la perdita del controllo da parte del socio cinese Sinochem, in linea con quanto richiesto dal principio contabile IFRS 10 e dopo l’emanazione del Dpcm sul golden power. Recordati ha approvato il nuovo piano industriale al 2027, prevedendo ricavi tra 3 e 3,2 miliardi di euro, un margine operativo lordo tra 1,14 e 1,225 miliardi e un utile netto rettificato tra 770 e 820 milioni di euro.
Numerose le assemblee previste oggi, tra cui quelle di A2A, Brunello Cucinelli, Finecobank, Interpump Group, Intesa Sanpaolo, Recordati, Unipol, Brembo e Industrie De Nora. Maire Tecnimont terrà il cda sui risultati del primo trimestre, seguito da una conference call alle 17:30.
Le società al test della trimestrale in Usa ed Europa
A livello internazionale, oggi sono attesi i risultati trimestrali di grandi aziende come Adidas, AstraZeneca, BP, Coca-Cola, Corning, Deutsche Bank, General Motors, Hsbc, Pfizer, Starbucks e Visa.









