Borse europee: al giro di boa il rally continua aspettando Wall Street
Cerca
Close this search box.

BORSE EUROPEE: AL GIRO DI BOA IL RALLY CONTINUA

mercato azionario

Le trimestrali aiutano le borse europee a digerire il panico da coronavirus. Prosegue il rimbalzo della vigilia, petrolio di nuovo sopra i 50$


Un’apertura mista. Poi gli acquisti si sono diffusi su tutte le borse europee, che così continuano a trarre profitti dopo il forte rally della vigilia. Il rischio è ancora vivo nelle strategie degli investitori, che stanno lentamente digerendo le notizie inerenti al coronavirus, complici gli utili societari in generale superiori alle attese. In mattinata una università cinese ha dichiarato di aver trovato un farmaco efficace per curare le persone contagiate, anche se l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto sapere che non esiste al momento alcuna terapia efficace contro il coronavirus. Nelle borse europee in calo il settore energetico e i beni di consumo ma sono forti i guadagni nelle costruzioni e nella tecnologia. Migliori delle aspettative (e in espansione) i dati sui Pmi del settore servizi a gennaio in Germania e in Italia, sotto le attese in Francia (e inferiore a dicembre). Oltre le previsioni, ma inferiore al mese precedente, nell’Eurozona. 

EQUITY

Dax 13.440 (+1,2%)

Abbandonati i supporti a 12.970 punti, Francoforte aggiorna i massimi dal 27 gennaio scorso a 13.476, solleticando la resistenza a quota 13.500. A febbraio l’indice tedesco ha guadagnato quasi il 4% tra il 22 e il 31 gennaio, sotto il peso dei timori del coronavirus. Da segnalare Infineon cresciuto del 9,2% dopo aver soddisfatto le aspettative di profitto e confermato la sua guidance.


Grafico Dax by TradingView

 

Ftse Mib 24.120 (+1,16%)

E’ l’indice migliore tra le borse europee I 24.191 punti raggiunti nella seduta odierna sfiorano il massimo da maggio 2018 e si appoggia su un primo supporto a 23.970 e successivamente sui 22.230. Intesa, Prysmian e Pirelli i più performanti a Piazza Affari,  il titolo bancario è sostenuto dalla buona trimestrale.

Cac 40 5.988 (+0,9%)

Si riporta a ridosso dei 6.000 punti la piazza di Parigi dopo averli già superati durante la mattinata, con i 5.780 punti come possibili supporti per un indice che guadagna il 3,5% da inizio febbraio. BNP Paribas ha registrato un utile netto del quarto trimestre leggermente migliore del previsto: 2 miliardi di euro (stima: 1,84 miliardi), riducendo però le sue prospettive di redditività.

Ibex 9.665 (+1,08%)

A 9.692 punti Madrid si riporta a ridosso dei massimi da agosto 2018, in area 9.700. Trend positivo nel breve periodo mentre sta invertendo la tendenza negativa nel lungo.

 

VALUTE

Lo Yuan recupera parte del terreno perduto contro il Dollaro americano per il secondo giorno consecutivo dopo che l’Oms ha dichiarato che il coronavirus non ha ancora mostrato segni di mutazione, che lo renderebbero ancora più letale. In calo l’Euro dopo due sedute di ripresa nei confronti del biglietto verde, complici i dati contrastanti sui Pmi del settore servizi nell’Eurozona, e della Sterlina ma in ripresa nei confronti del Franco svizzero dopo l’aggiornamento dei minimi della valuta svizzera dal 17 aprile 2017 a 1,0660 nei giorni scorsi. Sterlina sotto 1,30 con il dollaro.

Euro Dollaro 1,1009 (-0,3%). Euro Sterlina 0,8470 (-0,06%). Euro Franco Svizzero 1,071 (+0,11%)

borse europee
Grafico Euro Dollaro by TradingView

MATERIE PRIME

Il risk on si è riattivato ma il petrolio è sceso soto i 50 dollari al barile. Questo significa che l’impatto del coronavirus potrebbe alleggerirsi in generale sui mercati ma non sulla domanda cinese e sull’economia del dragone. Nel corso della seduta il petrolio ha riacquistato vigore riportandosi in area 51 $, ma occhio alle scorte che verranno pubblicate alle 16.30 dopo i dati resi noti dall’Api, che segnalano un aumento a 4,180 milioni di barili dell’ultima settimana, rispetto al -4,270 milioni precedente. Perde terreno l’oro in linea con la ripresa dell’azionario e del rischio: il lingotto viaggia in area 1.550 dollari l’oncia, che rappresenta anche un solido supporto, almeno per il momento mentre il rame, dopo aver subito l’impatto del coronavirus nell’ultimo periodo, prosegue il rimbalzo avviato alla vigilia guadagnando l’1,5%, a 2,57 dollari per libbra.


Grafico Wti by TradingView

TASSI D’INTERESSE

In area 130 spread ai minimi degli ultimi tre mesi: la polemica tra Italia Viva e il ministro della Giustizia Bonafede non desta particolari preoccupazioni ai mercati. Btp decennale stabile a 0,95 come rendimento, il Bund tedesco abbandona quota 0,4% riportandosi a -0,37%.


Grafico Bund by TradingView

 

 

AUTORE

Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *