Borse oggi, 11 giugno 2025.
Le Borse europee hanno iniziato la seduta di contrattazioni odierna all’insegna dei ribassi, in linea con la debolezza dei future di Wall Street. Il focus degli operatori rimane rivolto ai negoziati tra Stati Uniti e Cina, dopo che le due superpotenze hanno raggiunto un accordo quadro commerciale incentrato sulla ripresa degli scambi di tecnologie avanzate e terre rare.
L’intesa dovrà essere approvata dai due capi di Stato delle rispettive nazioni. Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei e l’Hang Seng scambiano al rialzo.
Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro proseguono poco mosse. Lo spread Btp-Bund è in netto calo rispetto al valore di ieri. Tra le materie prime, le quotazioni del petrolio sono il lieve ribasso, mentre quelle dell’oro sono in territorio positivo.
Borse oggi 11 giugno 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli operatori sarà rivolta in particolare ai dati di inflazione dqgli Stati Uniti relativi a maggio, in agenda alle ore 14:30. L’indice dei prezzi al consumo è atteso in aumento al 2,5% anno su anno, dal 2,3% di aprile, mentre su base mensile la lettura è attesa stabile allo 0,2%.
Il dato core, depurato dalle componenti volatili, è atteso in aumento sia su base mensile che annua, rispettivamente dallo 0,2% allo 0,3% e dal 2,8% al 2,9%. Successivamente, alle 16:30, l’Eia rilascerà i dati sulle scorte e la produzione di greggio. In mattinata, la Bce pubblicherà gli indicatori sui salari. Da segnalare inoltre l’intervento di Philip Lane, capoeconomista della Bce, alle 11:30.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari diversi titoli sono sotto la lente nella giornata odierna. Unicredit ha presentato all’Antitrust europeo un piano che prevede la cessione di 206 filiali, nel tentativo di ottenere il via libera per procedere con la scalata su Banco Bpm.
Prysmian intende aggiornare la propria guidance per l’anno in corso, includendo anche il contributo della recente acquisizione di Channell. Il nuovo outlook sarà presentato il 31 luglio, in occasione della pubblicazione dei risultati semestrali.
Stellantis ha raggiunto un accordo con i sindacati per la gestione di esuberi volontari in Italia: 265 uscite dallo stabilimento di Cassino e 427 da quello di Atessa. Con queste misure, il numero complessivo di esuberi previsti nel Paese sale a 2.439 unità nel 2025.
Focus anche su Technoprobe: T-Plus, la holding della famiglia Crippa e principale azionista, ha completato la vendita attraverso procedura di accelerated bookbuilding di 10 milioni di azioni della società pari a 1,53% del capitale al prezzo di 7 euro per azione. T-Plus detiene ora il 56,43% del capitale (circa il 69,26% dei diritti di voto).
Su Class Editori, Borsa Italiana ha deciso di sospendere temporaneamente l’immissione di ordini senza limite di prezzo sul titolo, fino a nuova comunicazione, a seguito di un’impennata del 54% nelle ultime due sedute.
Sul fronte sportivo, Juventus e Lazio in evidenza dopo che una bozza di legge governativa visionata da Reuters ha rivelato l’intenzione dell’Italia di rimuovere il divieto che impedisce alla Serie A di vendere i diritti TV nazionali a un unico operatore.









