Borse oggi, 13 giugno 2025.
Le Borse europee hanno iniziato l’ultima seduta di contrattazioni della settimana all’insegna di forti ribassi, in linea con lo storno dei future di Wall Street. A pesare sugli indici azionari è l’escalation delle tensioni in Medio Oriente, dopo che Israele ha attaccato l’Iran in nottata.
Per quanto riguarda le piazze asiatiche, segni negativi. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro invertono la rotta dopo alcune giornate positive. Lo spread Btp-Bund è in deciso rialzo rispetto al valore di ieri. Tra le materie prime, le quotazioni del petrolio volano, mentre l’oro balza oltre i 3.400 dollari l’oncia.
Borse oggi 13 giugno 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli operatori sarà rivolta ad alcune letture riguardanti l’Italia, l’eurozona e gli Stati Uniti. Per l’Italia si attende la bilancia commerciale di aprile (ore 10:00), mentre per l’area euro la produzione industriale e la bilancia commerciale (entrambe relative ad aprile), in agenda alle 11:00.
Per gli Usa, gli operatori monitoreranno la fiducia dei consumatori elaborata dall’Università del Michigan relativa a giugno (dato preliminare), in agenda alle ore 16:00. Infine, lato Banche centrali, da segnalare l’intervento del membro della Bce, Elderson, alle ore 17:00.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari diversi titoli sotto la lente in quest’ultima seduta di contrattazioni della settimana. Generali ha confermato di aver avviato l’analisi dell’offerta pubblica di scambio lanciata da Mediobanca sulla controllata Banca Generali, unitamente alla valutazione di possibili partnership con Piazzetta Cuccia nell’ambito del wealth management.
Eni invece sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione in Iraq dal punto di vista della sicurezza, a seguito della decisione degli Stati Uniti di evacuare la propria ambasciata nel Paese. Per Pirelli, l’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio 2024. L’unico voto contrario è arrivato da Sinochem, azionista di maggioranza cinese del gruppo.
Banca Popolare di Sondrio ha espresso riserve sull’Offerta pubblica di scambio promossa da Bper, ritenendo che non rifletta appieno il reale valore dell’istituto e le sue prospettive di crescita. In un comunicato, la banca ha sottolineato che, pur essendo il corrispettivo dell’offerta finanziariamente congruo, l’operazione presenta rischi e incertezze che potrebbero penalizzare gli attuali azionisti.
Passando a Hera, è in corso un acceso confronto tra la società ed Edison per l’acquisizione del portafoglio clienti di Unoenergy, che conta oltre 500.000 utenze. MF riporta che le offerte vincolanti, attese entro la fine di giugno, potrebbero valutare l’operazione intorno ai 500 milioni di euro.
Stellantis in focus dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che potrebbe introdurre un aumento dei dazi sulle automobili. Secondo il presidente Usa, questa misura spingerebbe i costruttori a rafforzare gli investimenti sul suolo americano.
Il Cda di Biesse ha nominato Roberto Selci nuovo amministratore delegato, in sostituzione di Massimo Potenza, dimessosi per esplorare nuove opportunità professionali. Per quanto riguarda Geox, si è concluso con un’adesione pari al 97,38% il processo di aumento di capitale in opzione, per un controvalore complessivo di circa 29,16 milioni di euro. I diritti non esercitati saranno offerti in borsa il 16 e 17 giugno. Da segnalare infine che oggi si chiude il periodo di negoziazione dei diritti relativi all’aumento di capitale di Italgas.









