Borse oggi 13 ottobre
Borse europee positive in avvio di seduta, nonostante le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina. Il presidente americano Donald Trump ha minacciato dazi del 100% sul made in China e la stretta sull’export di software critici a partire dal primo novembre. Non sorprende quindi se la giornata è stata molto negativa per le Borse asiatiche. Il Nikkei di Tokyo ha perso più di un punto percentuale, l’Hang Seng di Hong Hong addirittura più del 3 per cento. Intanto il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha ufficializzato il suo secondo esecutivo, che sarà formato da 34 ministri. Il governo dovrebbe rimanere in carica giusto il tempo necessario per approvare il Bilancio.
Sul mercato valutario, l’euro scambia in area 1,16 dollari. Lo spread Btp-Bund si attesta a 81,4 punti base. Tra le materie prime, i prezzi del petrolio rimbalzano dopo aver toccato i minimi degli ultimi cinque mesi nella sessione precedente in scia alla tregua firmata a Gaza. Il Brent sale a 63,56 dollari al barile, il Wti a 59,68 dollari al barile. Ancora in ascesa l’oro che si attesta a 4.069,50 dollari l’oncia dopo aver scritto un nuovo record storico a 4.078,24 dollari l’oncia.
Borse oggi 13 ottobre: i dati macro
Con lo shutdown negli Usa, sono ancora pochi i dati macro in arrivo. Il focus settimanale però sarà sulle Banche centrali. Domani è atteso il discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, sulla politica economica e l’outlook economico, giovedì invece toccherà alla presidente della Bce, Christine Lagarde, che interverrà al meeting annuale del Fmi (che parte oggi e terminerà il 18 ottobre). In programma anche la diffusione di alcuni dati macroeconomici importanti, come quello sull’inflazione Usa (mercoledì) di cui però non è certa la pubblicazione, considerato lo shutdown ancora in atto.
Piazza Affari: i titoli da osservare
Guardando al Ftse Mib di Piazza Affari attenzione a Leonardo: secondo il Fatto Quotidiano la joint venture con Rheinmetall ha ricevuto un ordine da circa 700 milioni di euro dall’esercito italiano per la fornitura di Lynx, veicoli blindati da combattimento su ruote . Intanto, fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Deutsche Bank hanno alzato il target price su Stellantis da 7,50 a 8 euro, confermando il rating hold, anche se è stata rinviata a giugno la presentazione del nuovo piano industriale .
Rbc Capital ha limato il prezzo obiettivo su Ferrari da 475 a 460 euro, confermando outperform, mentre Morgan Stanley ha migliorato il prezzo obiettivo di Saipem da 3,15 a 3,35 euro, confermando il giudizio overweight. Anche Citi ha alzato il prezzo obiettivo su Eni da 13,50 a 14,50 euro, confermando la raccomandazione hold. Peraltro, la società ha finalizzato un accordo di ingegneria con l’argentina Ypf per il progetto di gas naturale liquefatto di Vaca Muerta.









