Borse oggi 14 ottobre
Borse europee in calo in avvio di seduta in scia ai future statunitensi negativi in attesa dei conti trimestrali delle banche americane. Resta teso il clima tra Washington e Pechino sul fronte commerciale. Un portavoce del ministero del Commercio cinese ha dichiarato che Washington non può lavorare ai colloqui se contemporaneamente minaccia Pechino. Allo stesso tempo, il segretario del Tesoro Usa Bessent ha dichiarato che Pechino cerca di danneggiare l’economia mondiale. Intanto le prime due economie del mondo iniziano oggi, 14 ottobre, a far pagare nuove tasse portuali per le spedizioni marittime.
Guardando all’Asia, giornata nera per il Nikkei di Tokyo che ha perso quasi tre punti percentuali, mentre l’Hang Seng di Hong Hong arretra di quasi un punto. Sul mercato valutario, l’euro scambia in area 1,15 dollari. In calo a 79,6 punti base lo spread Btp-Bund. Tra le materie prime, i prezzi del petrolio stornano. I future sul greggio Brent arretrano a 63,13 dollari al barile e quelli sul Wti a 59,36 dollari al barile. Continua la corsa dell’oro che ha raggiunto un nuovo massimo storico a 4.179,70 dollari l’oncia.
Borse oggi 14 ottobre: i dati macro
Pochi i dati macro in arrivo oggi. Dall’inflazione armonizzata finale a settembre della Germania al tasso di disoccupazione Ilo ad agosto della Gran Bretagna. Poi sarà la volta dell’indice Zew di ottobre sulla fiducia degli investitori tedeschi, salito inaspettatamente a settembre a 37,3 punti da 34,7 ad agosto. Nel tardo pomeriggio ci sarà da monitorare anche l’intervento del numero uno della Fed, Jerome Powell, sulle prospettive di politica monetaria. Inoltre, il Fmi pubblica il World economic outlook di ottobre contenente le nuove stime relative a crescita e inflazione dei principali Paesi al mondo.
Piazza Affari: i titoli da osservare
Guardando al Ftse Mib di Piazza Affari attenzione a Eni dopo che la controllata Plenitude ha annunciato di essere entrata nel mercato della fibra ottica in Italia, ampliando la gamma dei servizi offerti ai clienti residenziali. Sempre sotto i riflettori Leonardo, sia perché collabora con Boeing per aggiudicarsi il contratto di servizio Flight School Next dell’esercito statunitense sia perché, come riporta Milano Finanza, il budget della Difesa in Italia per il 2025 ha raggiunto la cifra record di 31,2 miliardi di euro: un incremento del 7,2% rispetto ai 29,1 miliardi dell’anno precedente.









