Borse oggi 16 settembre
Borse europee caute in avvio di seduta. Poco mossi anche i future statunitensi, nonostante l’escalation in Medio Oriente dove l’esercito israeliano ha lanciato nella notte tra il 15 e il 16 settembre un’offensiva di terra per occupare Gaza City. Peraltro, ieri l’S&P500 ha messo a segno una nuova seduta da record a Wall Street. Cresce l’attesa per la riunione della Fed che prenderà il via domani e terminerà giovedì con la decisione sui tassi di interesse e il discorso del numero uno, Jerome Powell. Il mercato dà ormai per scontata la riduzione del costo del denaro e le elaborazioni di Cme Fedwatch assegnano una probabilità del 4% a un maxi taglio di 50 punti base. Intanto una Corte d’appello degli Stati Uniti ha respinto la richiesta dell’amministrazione Trump di estromettere Lisa Cook dal comitato della Federal Reserve.
Seduta positiva anche in Asia, con i titoli giapponesi e sudcoreani che hanno toccato nuovi massimi storici, sostenuti dalla possibilità di un taglio dei tassi di interesse statunitensi. Bene anche Hong Kong, in scia all’accordo quadro su TikTok con gli Stati Uniti annunciato ieri dal Segretario al Tesoro Scott Bessent, al termine dei colloqui commerciali a Madrid. Sul mercato valutario, il dollaro resta debole nei confronti dell’euro, che vale 1,1784, il rendimento dei Treasury Usa 10 anni sale al 4,042% mentre quello del Btp 10 anni è stabile al 3,50% con lo spread con il Bund fermo a 80,4 punti base. Con le tensioni geopolitiche i prezzi del petrolio salgono, ma senza infiammarsi. Il Wti viaggia a 63,41 dollari al barile, il Brent a 67,53 dollari al barile. Nuovo record invece per l’oro che ha raggiunto 3.689,35 dollari l’oncia, avvicinandosi alla soglia psicologica di 3.700 dollari l’oncia.
Borse oggi 16 settembre: i dati macro
Guardando all’agenda odierna, sono diversi i dati macro da segnalare. In Regno Unito le richieste di disoccupazione sono cresciute più delle attese: ad agosto sono aumentate di 17.400 unità. Stabile il tasso di disoccupazione al 4,7% a luglio, come atteso dagli esperti. Nei tre mesi a luglio, l’occupazione ha registrato un aumento di 232mila unità. Alle 11 sarà la volta dell’indice Zew tedesco di settembre e della produzione industriale a luglio dell’Eurozona. Nel pomeriggio negli Usa sarà la volta del dato delle vendite al dettaglio ad agosto e di quello dell’indice dei prezzi alle importazioni sempre ad agosto. Infine, sono attesi l’indice settimanale Redbook e il dato sulla produzione industriale ad agosto.
Piazza Affari: i titoli da osservare
A Piazza Affari l’attenzione è sulle banche. Secondo Bloomberg il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, starebbe lavorando a un piano che punta a recuperare 1,5 miliardi di euro dalle banche nel 2027, attraverso un posticipo delle detrazioni fiscali. Intanto Mps ha dichiarato di aver perfezionato l’acquisto del 62,3% di Mediobanca e ha dato il la alla riapertura dell’opas volontaria che terminerà il 22 settembre. Anche Alberto Nagel, ancora amministratore deletato dell’istituto di Piazzetta Cuccia, ha deciso di vendere il suo pacchetto di azioni, incassando 22 milioni di euro. Il direttore generale Francesco Saverio Vinci ha ceduto invece un pacchetto di 400 mila azioni incassando quasi 9 milioni, mentre il presidente Renato Pagliaro ha venduto altre 100 mila azioni per 2,1 milioni di euro. Infine, attenzione anche a StMicroelectronics, che ha rivelato di non prevedere esuberi nell’impianto di Agrate.









