Borse oggi, 17 giugno 2025.
Le Borse europee hanno iniziato la seduta di contrattazioni odierna all’insegna dei ribassi, in linea con l’andamento dei future di Wall Street. A pesare sul sentiment degli operatori è il conflitto tra Israele e Iran, soprattutto dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Teheran dovrebbe essere evacuata.
Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei scambia al rialzo, mentre l’Hang Seng è in rosso. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro proseguono sulla parità. Lo spread Btp-Bund è in aumento rispetto al valore di ieri. Tra le materie prime, le quotazioni del petrolio e dell’oro scambiano al ribasso.
Borse oggi 17 giugno 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli operatori sarà rivolta su alcune letture di rilievo riguardanti la Germania, l’eurozona e gli Stati Uniti.
Per la Germania e l’Eurozona si attendono gli indici Zew di giugno, mentre per gli Usa verranno rilasciati i dati delle vendite al dettaglio (maggio), la produzione industriale (maggio) e l’indice Nahb del mercato immobiliare residenziale (giugno). Fronte Banche centrali, da segnalare l’intervento del membro del Consiglio direttivo della Bce, Mario Centeno, alle ore 17:45.
Oggi inoltre prende il via la due giorni del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, che terminerà domani con la decisione sui tassi di interesse e la consueta conferenza stampa del governatore Jerome Powell.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari attenzione ancora agli sviluppi nel settore bancario. Il governo italiano ha risposto alla Commissione Ue in merito all’applicazione del golden power nell’operazione Unicredit-Banco Bpm, sostenendo che la tutela del risparmio domestico rientra tra le questioni di sicurezza nazionale.
Intanto, la decisione di Mediobanca di posticipare al 25 settembre l’assemblea degli azionisti sull’Ops su Banca Generali ha evitato, secondo quattro fonti vicine alla questione, il rischio concreto di una bocciatura dell’operazione. Nelle ultime settimane, infatti, alcuni soci contrari all’offerta avevano rafforzato le proprie posizioni nel capitale.
Eni e Petronas hanno firmato l’accordo per una nuova società a partecipazione congiunta che gestirà gli asset in Indonesia e Malesia attraverso una business combination. Le parti prevedono di firmare gli accordi finali entro la fine dell’anno, in seguito al completamento della due diligence finanziaria.
La nuova società garantirà nel medio termine una produzione sostenibile di 500 kboepd (migliaia di barili di petrolio equivalente al giorno), principalmente di gas, e potrà fare leva su riserve complessive pari a circa 3 miliardi di barili di olio equivalente (boe) con un potenziale esplorativo di 10 miliardi di boe.
Per quanto riguarda Nexi, il veicolo Mercury, al 10 giugno, ha ridotto la propria partecipazione nella società al 3% dal 9,4%, secondo quanto emerge dagli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti.
News anche su Maire: la controllata Nextchem e newcleo hanno firmato un accordo vincolante per costituire Nextcleo, joint venture per sviluppare la Conventional Island e la Balance of Plant di impianti nucleari di nuova generazione.
Banca Ifis ha alzato al 60% dal 45% la sotto-soglia irrinunciabile del capitale sociale per l’efficacia dell’offerta di acquisto e scambio su illimity. Infine, da segnalare che Gamma Intermediate ha completato una procedura di accelerated bookbuilding per cedere l’intera partecipazione del 21,3% detenuta in Lottomatica a 22,5 euro per azione.









