Borse oggi, 19 maggio 2025: le Borse europee hanno iniziato la prima seduta di contrattazioni della settimana all’insegna della debolezza, in linea con l’andamento dei future di Wall Street. In particolare sull’indice italiano pesa lo stacco dei dividendi di numerose large cap.
Wall Street è invece zavorrata dal taglio del rating degli Stati Uniti da parte di Moody’s (da ‘Aaa’ ad ‘Aa1’). Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei e l’Hang Seng cedono terreno. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro proseguono il rimbalzo.
Lo spread Btp-Bund è in aumento rispetto al valore di venerdì. Tra le materie prime, le quotazioni del petrolio sono precedute dal segno rosso, mentre quelle dell’oro sono in rialzo.
Borse oggi 19 maggio 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, in mattinata l’attenzione degli investitori sarà rivolta ai dati dell’inflazione dell’eurozona relativi ad aprile (letture finali). Nel pomeriggio il focus passerà agli Stati Uniti: verrà rilasciato il dato del Leading index del Conference board di aprile. Inoltre sono in agenda gli interventi di alcuni membri della Federal Reserve (Bostic, Jefferson, Williams, Kashkari e Logan).
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
Oggi a Piazza Affari l’attenzione degli investitori è rivolta principalmente allo stacco dei dividendi di numerose società, che ha comportato un calo tecnico dell’indice Ftse Mib di circa l’1,7%. Tra le società coinvolte, ben 23 appartengono al listino delle blue chip, tra cui A2A, Amplifon, Azimut, Mps, Banco Bpm, Pop Sondrio, Bper, Brunello Cucinelli, Buzzi, Diasorin, Eni, Fineco, Generali, Interpump, Intesa, Inwit, Italgas, Moncler, Nexi, Recordati, Saipem, Tenaris e Unipol.
Sul fronte delle operazioni straordinarie, Unicredit resta sotto i riflettori per l’ops su Banco Bpm, con adesioni che alla fine della terza settimana si attestano allo 0,016% del capitale. Nel fine settimana sono emerse indiscrezioni circa una possibile sospensiva richiesta a Consob, ma l’istituto non ha rilasciato commenti al riguardo. Intanto in Germania al momento non ci si aspetta che Unicredit lanci un’offerta su Commerzbank, come dichiarato dal cancelliere Friedrich Merz dopo l’incontro con la premier Giorgia Meloni a Roma.
Interpump Group ha annunciato l’intenzione di effettuare un riacquisto di 250.000 azioni ordinarie tra il 19 maggio e il 18 agosto 2025 a un prezzo massimo di 60 euro per azione, per un esborso totale di 15 milioni di euro.
Amplifon ha annunciato che intende lanciare – nell’ambito di un riacquisto di azioni di 150 milioni di euro – una prima tranche di buyback per un importo totale di 100 milioni di euro e un massimo di 21,4 milioni di azioni.
Telecom Italia è un altro titolo da monitorare: il 23 maggio il Cda esaminerà le proposte di modifica dello statuto, tra cui l’ampliamento dell’oggetto sociale per includere servizi assicurativi, pagamenti digitali ed energia.
Infine, prende il via oggi l’opas volontaria totalitaria promossa da Banca Ifis su Illimity Bank, che terminerà il 27 giugno.









