Borse oggi, 20 giugno 2025.
Le Borse europee hanno iniziato l’ultima seduta di contrattazioni della settimana all’insegna dei rialzi, mentre i future di Wall Street scambiano in territorio negativo. Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei si è mosso sulla parità, mentre l’Hang Seng ha tentato un rimbalzo.
Intanto, non si placano le tensioni relative al conflitto tra Israele e Iran: ieri la Casa Bianca ha comunicato che prenderà una decisione sull’eventuale coinvolgimento militare degli Stati Uniti entro due settimane.
Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro proseguono al rialzo. Tra le materie prime, permane la volatilità sul petrolio, mentre l’oro scambia in ribasso.
Borse oggi 20 giugno 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, l’attenzione degli investitori sarà rivolta ad alcune letture riguardanti l’eurozona e gli Stati Uniti. Per l’area euro verrà rilasciato l’indice di fiducia dei consumatori (giugno, preliminare), inoltre la Bce pubblicherà il bollettino economico.
Per gli Usa, focus sull’indice manifatturiero della Fed di Philadelphia (giugno) e sul Leading index del Conference board (maggio). Da segnalare infine che la giornata sarà caratterizzata dalle scadenze tecniche di future e opzioni.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari il focus rimane sul settore bancario. La Commissione Ue ha dato il via libera all’acquisizione di Banco Bpm da parte di Unicredit, subordinando l’autorizzazione al rispetto degli impegni presentati dalla banca di piazza Gae Aulenti.
In particolare, Unicredit si è impegnata a cedere 209 filiali per prevenire il rischio di eccessiva concentrazione nel mercato bancario italiano. Tuttavia, questa mattina, l’a.d. di Unicredit, Andrea Orcel, ha dichiarato in un’intervista che la banca probabilmente ritirerà la sua offerta per Banco Bpm.
Orcel ha dichiarato al quotidiano La Repubblica che Unicredit continuerà a cercare di superare le condizioni imposte dal governo e i ricorsi giudiziari, “Ma se non riusciremo a risolvere (i problemi), come è probabile, ci ritireremo”, ha affermato.
Sempre sul settore bancario, occhi su Bper-Pop Sondrio. Mario Alberto Pedranzini, amministratore delegato e direttore generale della Banca Popolare di Sondrio, ha dichiarato a Il Sole 24 Ore che l’offerta di Bper risulta diluitiva e non attribuisce agli azionisti del gruppo bancario il giusto valore delle sinergie derivanti dall’aggregazione. Inoltre, ha evidenziato significativi rischi legati all’effettiva integrazione dei due istituti.
Su Italgas si è chiuso il periodo di offerta in opzione relativo all’aumento di capitale, con una sottoscrizione pari a circa il 98,7% delle azioni messe a disposizione, per un controvalore superiore a un miliardo di euro. I diritti di opzione non esercitati saranno messi in vendita nelle giornate del 23 e 24 giugno.
Unidata ha sottoscritto un finanziamento a medio-lungo termine da 50 milioni di euro con un pool di banche e istituzioni finanziarie guidato da Unicredit. Il prestito, garantito da Sace, ha scadenza al 2033. Giornata di assemblea straordinaria su Unipol, alle ore 11:30. Notizia negativa per Moncler: Jefferies ha tagliato il target price da 57 a 49 euro.









