Borse oggi, 3 luglio 2025.
Le Borse europee hanno iniziato la seduta di contrattazioni odierna all’insegna dei rialzi, mentre i future di Wall Street scambiano poco sopra la parità. Oltre alla carrellata di dati macro in uscita oggi, gli operatori rimangono in attesa dell’approvazione al Congresso della legge fiscale e di spesa degli Stati Uniti.
Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso sulla parità, mentre l’Hang Seng prosegue con segno negativo. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro sono poco mosse. Tra le materie prime, il petrolio scambia al ribasso, mentre l’oro prosegue il rimbalzo.
Borse oggi 3 luglio 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli investitori sarà rivolta a una carrellata di letture di rilievo riguardanti le principali economie dell’area euro, Eurozona, Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Durante la mattinata verranno diffusi i dati degli indici Pmi dei servizi e composito di giugno. Dal primo pomeriggio l’attenzione passerà agli Usa per i dati del mercato del lavoro relativi a giugno: buste paga del settore non agricolo, tasso di disoccupazione e salari medi orari.
Verranno inoltre rilasciate le letture delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, bilancia commerciale (maggio), ordini alle fabbriche (maggio), Pmi dei servizi e composito (giugno) e l’Ism dei servizi (giugno). Fronte Banche centrali, la Bce pubblicherà i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria, mentre per la Fed è in agenda un intervento del membro del Fomc Bostic.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari focus su diversi titoli in scia alle recenti notizie. Unicredit continua a insistere sul dossier Commerzbank, considerato strategico per il proprio sviluppo in Germania. Secondo quanto riportato dal Süddeutsche Zeitung, il gruppo guidato da Andrea Orcel ha inviato lo scorso mese lettere al cancelliere Friedrich Merz e ad altri due membri dell’esecutivo tedesco per rafforzare la propria candidatura all’acquisizione, cercando di ottenere un sostegno politico.
Intanto, sul fronte delle operazioni societarie in Italia, Banca Mps ha ottenuto il via libera da parte di Consob alla pubblicazione del documento di offerta per l’Ops su Mediobanca. Il periodo di adesione partirà il 14 luglio e si concluderà l’8 settembre. L’operazione ha ottenuto anche l’approvazione incondizionata dell’Antitrust.
Prosegue anche l’iter dell’Opa lanciata da Bper su Banca Popolare di Sondrio: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha autorizzato l’acquisizione, subordinandola alla cessione di sei filiali a concorrenti bancari, da completare entro 10 mesi.
In ambito energetico, Eni incassa uno stop sul progetto kazako di Karachaganak. Il ministero dell’Energia del Kazakistan ha comunicato la decisione di abbandonare i piani per la costruzione di un nuovo impianto di trattamento del gas nel giacimento, gestito da un consorzio che vede Eni e Shell ciascuna con una quota del 29,25%, insieme a Chevron, Lukoil e KazMunayGaz.
Bialetti ha ottenuto il via libera di Consob all’Opa promossa da Nuo Capital. Il periodo di adesione all’offerta inizierà il 7 luglio e terminerà il 25 luglio. Infine, Hsbc ha aumentato il target price su Stellantis da 9 a 9,5 euro.









